Alba FucensÈ trascorso un anno e mezzo dall’avvio della riforma organizzativa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, voluta dal Ministro Franceschini, che ha dato origine alle soprintendenze “uniche”. Nell’incontro del 18 dicembre alle 16 presso l’aula multimediale del rettorato dell’Università G.D’Annunzio di Chieti, la Soprintendente Rosaria Mencarelli incontra cittadini, associazioni, istituzioni pubbliche e private, ordini professionali per tracciare il bilancio delle attività del 2017 e delineare la programmazione per il 2018. “Un anno intenso, anche faticoso – dichiara la Soprintendente – ma dal quale si può comprendere quale sia stata l’operatività e i risultati conseguiti dal nuovo ufficio scaturito dalla riforma”.

Quali sono state le principali linee di intervento per tutelare il patrimonio culturale di un terzo dei comuni dell’Abruzzo,colpito nel frattempo anche dalla crisi sismica iniziata il 26 agosto 2016? Quali sono le attività che la Soprintendenza ha condotto per soddisfare i bisogni della società e dei cittadini? E nello stesso tempo, quanto si conosce dei princìpi e delle finalità che muovono l’operare di questa istituzione a salvaguardia del patrimonio culturale? “Oltre ai bilanci – sostiene la dottoressa Mencarelli – sarà l’occasione per anticipare i principali programmi per il nuovo anno, un 2018 che si annuncia laborioso, denso di obbiettivi da raggiungere, muovendosi tra tutela e opportunità di sviluppo per il territorio stesso”. All’incontro, condotto dal giornalista Fabrizio Masciangioli, intervengono il Direttore generale per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio del Ministero, Caterina Bon Valsassina, e Claudio Varagnoli, ordinario di restauro dell’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara. Sono previsti i saluti di Stefano Trinchese, prorettore dell’Università G. D’Annuzio, Umberto di Primio, Sindaco di Chieti, Luciano D’Alfonso, Presidente della Regione Abruzzo.

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