convenzione di faroI ministeri degli Esteri e dei Beni culturali si adoperino “affinché la ratifica della Convenzione di Faro, che si inserisce in un percorso di grande attenzione verso la cultura, venga al più presto calendarizzata per l’esame in Parlamento”. E’ quanto scrive in un’interrogazione il senatore Pietro Liuzzi (Gal), che chiede anche se i due ministeri non ritengano la mancata approvazione, visto anche il sopraggiungere della fine della XVII Legislatura e così come è accaduto per tante altre ratifiche, “non si riduca ad un semplice slogan, utile ad accontentare tutte quelle persone sensibili ai temi della cultura e del paesaggio, ma priva di ricadute reali nella legislazione nazionale e nell’organizzazione della tutela”.

La commissione Esteri del Senato, l’11 ottobre 2017 ha concluso l’esame del disegno di legge di ratifica ed esecuzione della Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la società ed ha affidato il mandato alla relatrice Fattorini a riferire favorevolmente in Aula. L’iter conclusosi ha trovato grande disponibilità e consenso tra tutte le forze politiche, ma ad oggi non è stato ancora calendarizzato.

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