Museo tattile 1 culturaIn Italia, il 18,6 per cento della popolazione non svolge nessuna attività culturale, per quanto semplice e occasionale, dato pressoché invariato rispetto al 2015. A partire dai sessanta anni coloro che non partecipano superano il 20 per cento e aumentano decisamente al crescere dell’età. Le donne mostrano percentuali di non partecipazione totale maggiori rispetto agli uomini (il 21,5 per cento contro il 15,5 degli uomini); il massimo della non partecipazione si raggiunge dopo i 75 anni di età sia per le donne sia per gli uomini (49,7 per cento contro il 34,0 per cento degli uomini). È quanto si legge nell’Annuario statistico 2017 realizzato dall’Istat. L’assenza di pratica culturale varia considerevolmente, sia per tipo di attività, sia per genere, età, regione e tipo di comune di residenza dei cittadini. Nel Sud, la percentuale di coloro che dichiarano di non aver mai visitato musei, mostre, siti archeologici o monumenti, di non aver letto il giornale nemmeno una volta a settimana, né un solo libro in un anno, di non essere andati mai al cinema, al teatro, a un concerto, a uno spettacolo sportivo, né a ballare, è più alta rispetto alle altre ripartizioni: 28,6 per cento. Nel nord-est, invece, il livello dei non partecipanti è il più basso: 12,5 per cento. La non partecipazione totale è particolarmente elevata (23,7 per cento) tra coloro che risiedono nei comuni con meno di 2 mila abitanti, anche per evidenti motivi di minore accesso all’offerta. Musei e mostre sono disertati dal 67,0 per cento degli italiani (e dal 77,7 per cento dei residenti nelle regioni del Sud). La disaffezione si diffonde a partire dai 20 anni, e se raggiunge il massimo fra gli ultrasettantacinquenni (86,9 per cento), siano essi donne o uomini. Siti archeologici e monumenti, del tutto ignorati dal 73,2 per cento degli italiani, sono ancor meno visitati fra i residenti nelle regioni del Sud (79,9 per cento).

I concerti di musica classica sono spettacoli non goduti, nel 2016, dall’89,7 per cento degli italiani. Tra i meno coinvolti ci sono gli appartenenti alle giovani generazioni (tra i 6 e i 10 anni si tocca quasi il 91 per cento) e gli abitanti del Sud e delle Isole (oltre il 90 per cento). Per gli altri concerti, la quota nazionale dei non partecipanti si attesta sul 77,2 per cento, ma al Sud e nelle Isole raggiunge quasi l’80 per cento. Bambini e ragazzi fino a 14 anni e adulti dai 65 anni in poi esprimono percentuali di non partecipazione superiori alla media nazionale. Quasi l’80 per cento degli italiani non sono mai stati a teatro e nei piccoli comuni (fino a 2 mila abitanti) la percentuale di coloro che non frequentano questo tipo di spettacoli sale all’86,2 per cento. I maschi, a tutte le età, non assistono a spettacoli teatrali più delle femmine. Avviene il contrario per il cinema. Se infatti il 46,1 per cento degli italiani non sono mai andati al cinema nel corso dell’anno, la quota sale al 47,7 per cento tra le femmine e scende a 44,5 per cento tra gli uomini. Il ritardo del Sud e delle Isole nella partecipazione culturale è meno evidente se si considera l’andare al cinema (48,4 per cento per il Sud e 50,4 per le Isole). Tra i cittadini con più di 20 anni, il numero di chi diserta le sale cinematografiche aumenta con il crescere dell’età, fino a raggiungere quasi il 90 per cento fra gli oltre 75enni.

La non partecipazione a eventi sportivi è fortemente marcata da differenze di genere: il 61,0 per cento dei maschi, contro l’81,6 per cento delle femmine. Al contrario, le differenze territoriali sono meno profonde che nelle altre attività considerate, con la sola eccezione del cinema. Non recarsi in discoteca o nelle balere è una propensione fortemente legata all’età, sono tipicamente gli anziani a non frequentare questi luoghi di svago. Quasi la metà degli italiani, il 54,7 per cento, nel 2016 non ha mai letto un quotidiano nell’arco di una settimana. I non lettori si concentrano fra gli abitanti del Sud (65,2 per cento), tra i bambini, gli adolescenti e i giovani fino a 19 anni. Le donne che non hanno mai aperto un quotidiano sono più degli uomini (59,4 contro 49,8 per cento). Quanto ai libri, quasi 6 italiani su 10 non ne hanno letto nemmeno uno in dodici mesi. Se si considera il genere, mentre non legge poco più della metà delle donne, i maschi non lettori totali sono ben il 64,5 per cento. Tra i residenti nelle regioni del Nord-est la percentuale dei non lettori di libri è la più bassa: 49,8 per cento, mentre al Sud raggiunge il 70,7 per cento.

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