spettacoloL’assessorato alle Culture di Regione Lombardia ha pubblicato oggi un bando da 4 milioni di euro per l’adeguamento strutturale e tecnologico di sale destinate ad attività di spettacolo e acquisto ed installazione di apparecchiature digitali per la proiezione. I progetti dovranno riguardare sale destinate ad attività di spettacolo (teatri, cinema, cineteatri, auditorium musicali, sale polivalenti con prevalente attività di spettacolo): potrà trattarsi di sale da destinare ad attività di spettacolo esistenti già attive, di apertura di nuove sale e di ripristino di sale inattive. Le linee di intervento sono due: la prima che si rivolge a soggetti privati non ecclesiastici comprese le ditte individuali e la seconda aperta a enti e istituzioni ecclesiastiche.

“Un’altra iniziativa annunciata da tempo che oggi si concretizza grazie ad un ulteriore investimento nella cultura della nostra Regione – ha commentato Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia in merito al nuovo bando pubblicato oggi su BURL -. Un nuovo bando destinato alle sale dello spettacolo, sostenendo realtà che nei nostri territori sono fondamentali per dare alla cultura una valenza sociale e di prossimità territoriale. Con il precedente bando abbiamo reso possibile la riapertura di molte sale pubbliche, anche in territori montani o destinate a piccole comunità lontane dai grandi centri urbani. Ciò dimostra un’attenzione costante e capillare da parte di Regione Lombardia verso i suoi territori e le loro necessità. Ci auguriamo che anche questo ennesimo bando porti a una crescita culturale e ad un arricchimento generale dell’offerta multidisciplinare”.

IL BANDO

Il bando, si aprirà il 23 gennaio 2018 e rimarrà aperto un mese. Rientreranno nei progetti finanziabili quelli destinate alle sale con le seguenti caratteristiche:

  • Sala polivalente con prevalente attività di spettacolo: definita nel glossario (art. D.9) come “sala in cui almeno il 70% delle giornate di apertura è rivolto esclusivamente ad attività di spettacolo intesa come rappresentazione, gratuita o a pagamento, di espressioni artistiche e/o d’intrattenimento, eseguita dal vivo o riprodotta, svolta prevalentemente in ambiente circoscritto e facendo ricorso a allestimenti scenici. Comprende: manifestazioni teatrali, concertistiche, cinematografiche, di danza”.
  • Le giornate di apertura dedicate esclusivamente ad attività di spettacolo dovranno essere minimo n. 50 giornate ad anno solare (requisito di ammissibilità).

In particolare gli interventi dovranno riguardare:

  • Adeguamento strutturale e tecnologico di sale destinate ad attività di spettacolo: arredi, impiantistica comprensiva di interventi per l’efficientamento energetico, apparecchiature, acquisto di attrezzature per la sopratitolazione di spettacoli dal vivo, interventi funzionali alla fruizione dello spettacolo da parte di persone con disabilità sensoriale, (a titolo esemplificativo per disabilità sensoriale si intende sottotitolazione proiettata, sistemi di integrazione del doppiaggio per ipovedenti, facilitazione dell’ascolto da parte di ipoacusici, apparecchi di amplificazione a induzione magnetica per ipoacusici), sistemi di biglietteria elettronica;
  • Acquisto e installazione di apparecchiature digitali adibite alla proiezione per sale cinematografiche compreso l’aggiornamento tecnologico.

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