cantori di CarpinoI “Cantori di Carpino” a Bruxelles per l’Anno europeo del patrimonio culturale. Dal 9 all’11 gennaio i depositari della tradizione popolare del Gargano saranno ambasciatori musicali della cultura italiana nel cuore dell’Europa: un riconoscimento che premia gli sforzi messi in atto dall’omonima Associazione nata per tutelare e valorizzare l’immenso patrimonio ereditato dai maestri Andrea Sacco, Antonio Piccininno e Antonio Maccarone. “La musica e le tradizioni popolari del Gargano” è il tema dell’incontro in programma il 10 gennaio (ore 19, spazio Yehudi Menuhin del Parlamento europeo). L’esibizione musicale dei “Cantori” sarà preceduta dagli interventi di Elena Gentile (Commissione cultura del Parlamento europeo), Patrizia Toia (capo delegazione del Partito democratico al Parlamento europeo), Silvia Costa (Commissione cultura del Parlamento europeo) e Alessandro Colaprice (vicepresidente del Consiglio generale dei Pugliesi nel mondo). Prevista anche la presenza dei gruppi musicali “Tarantula Garganica” e “Mulieres Garganiche”. Partenza il 9 gennaio e rientro l’11 dopo una serie di incontri in ambito culturale.

“Un importante momento – commenta Nicola Gentile, presidente dell’Associazione ‘Cantori di Carpino’ – per il nostro gruppo da poco prodotto da Renato Marengo. Una presenza che onora la nostra realtà e l’intero Gargano rappresentato da due gruppi di giovani musicisti come i ‘Tarantula Garganica’ e le ‘Mulieres Garganiche’, convinti assertori della nostra tradizione. Un grazie particolare va a Elena Gentile, da sempre molto attenta alle nostre problematiche e profonda conoscitrice e appassionata di cultura popolare. Il suo impegno è stato fondamentale per sdoganare ancora più la nostra tradizione musicale aprendoci le porte del Parlamento Europeo”.

I CANTORI DI CARPINO

La prima aggregazione dei Cantori di Carpino si ebbe nel lontano 1924 con Andrea Sacco, Gaetano Basanisi, Rocco di Mauro, Antonio di Cosimo e Angela Gentile, a quali, con il tempo si aggiunsero Antonio Piccininno e Antonio Maccarone. Negli ultimi anni i Cantori di Carpino hanno vissuto il passaggio dalla dimensione provinciale a quella nazionale. Artisti come Eugenio Bennato, Renzo Arbore e Teresa De Sio si sono appassionati alla musica carpinese. Proprio Teresa De Sio e Giovanni Lindo Ferretti sono stati gli artefici del musical folk “Craj”, che poi è diventato un film. Oggi i Cantori sono diventati un vero e proprio mito per i cultori di musica etnica. Scomparsi Andrea Sacco e Antonio Maccarone, per lungo tempo è stato Antonio Piccininno (morto il 9 dicembre 2016 a 100 anni) il riconosciuto guardiano della tradizione. Non solo perché l’ha custodita e trasmessa cantando, ma anche perché si è accollato un compito difficile e di straordinario valore: mettere per iscritto questa sapienza orale, prima che fosse troppo tardi. Dopo la morte di Piccininno, i Cantori di Carpino oggi sono composti da Nicola Gentile (tamorra e voce), Rocco Di Lorenzo (chitarra battente e voce), Gennaro Di Lella (chitarra acustica), Rosa Menonna (castagnole) e Antonio Rignanese (chitarra battente).

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