napoli distretti turisticiNascono dieci nuovi distretti turistici, nove in Campania e uno in Sardegna. Il ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini ha firmato l’11 gennaio i decreti che istituiscono dieci nuovi distretti turistici portando a oltre 60 i distretti turistici istituiti durante il mandato di Franceschini. Il 31 dicembre 2017 scadevano i termini per le Regioni “per la delimitazione dei distretti” che andavano poi comunicati al Mibact per la ratifica. Si tratta dei distretti turistici di Paternio (18 comuni in tre province), Ager Nolanus (14 comuni), Aversa Normanna-Campania Felix (6 comuni), Vallo di Lauro-Antico Clanis (7 comuni), Viaticus (19 comuni in due province), L’Irpinia del Principe e dei Tre Re (11 comuni), Appia antica (15 comuni), Matese (10 comuni), Napoli Parthenope (Comune di Napoli), in Campania e del distretto di Eleonora d’Arborea (24 comuni) in Sardegna. Il territorio del distretto turistico interregionale Etruria Meridionale che comprende località dell’Umbria, della Toscana e del Lazio, gode invece di una ridefinizione che ne aumenta il territorio.

In base al decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, i Distretti turistici hanno “gli obiettivi di riqualificare e rilanciare l’offerta turistica a livello nazionale e internazionale, di accrescere lo sviluppo delle aree e dei settori del Distretto, di migliorare l’efficienza nell’organizzazione e nella produzione dei servizi, di assicurare garanzie e certezze giuridiche alle imprese che vi operano con particolare riferimento alle opportunità di investimento, di accesso al credito, di semplificazione e celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni”.

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