umbria jazzSono 15 gli enti a cui verranno destinati i 750 mila euro complessivi di contributi previsti per la terza edizione del Bando per la promozione della musica Jazz 2018. Tra gli organismi ammessi al finanziamento: l’Associazione culturale Otto Jazz Club di Napoli, il Jazz Network di Ravenna, l’Azienda speciale Palaexpo di Roma, il Centro Studi Saint Louis di Roma, Il Comitato Nazionale Italiano Musica (CIDIM), la Scuola popolare di musica di Testaccio, la Fondazione CRT Centro ricerche teatrali/Teatro dell’arte di Milano, la cooperativa Eventi SCRL di Grottazzolina, l’associazione culturale Casanoego di Vercelli, il centro interculturale Abusuan di Bari, l’Associazione culturale Time in Jazz di Berchidda, l’Associazione I-Jazz di Firenze, L’Associazione Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz di Siena, la Fondazione di partecipazione Umbria Jazz di Perugia e l’associazione culturale VenetoJazz di Vedelago.

L’assegnazione è avvenuta, come previsto dalla normativa, con decreto del Direttore Generale Spettacolo, a seguito del parere espresso dalla Commissione consultiva per la Musica che ha esaminato i progetti di attività dei richiedenti determinando un giudizio espresso in punti. Come previsto dal bando, sono stati valutati progetti aventi finalità di promozione di talenti emergenti e di formazioni jazzistiche, di ricerca e sperimentazione nel settore, di circuitazione e promozione anche all’estero della musica jazz, di realizzazione di progetti e iniziative con istituzioni scolastiche, idonei a favorire la conoscenza della cultura jazzistica, e di sviluppo professionale della filiera del jazz italiano.

Oltre alla graduatoria dei progetti ammessi con le relative cifre assegnate e i punteggi ottenuti in Commissione, il decreto di assegnazione dei contributi contiene anche l’elenco dei progetti non ammessi dei quali viene specificato il punteggio. Il contributo indicato per ciascuno dei 15 progetti ammessi è stato attribuito in proporzione ai punti conseguiti, assegnati rispetto al totale dei punti attribuiti all’insieme di tutti i progetti ammessi.

L’assegnazione dei contributi, si specifica nel decreto, rimane subordinata alle compatibilità di bilancio per cui , qualora successivi provvedimenti determino una riduzione delle risorse destinate alla promozione della musica jazz, saranno stabilite le riduzioni delle risorse ripartire e dei contributi assegnati.

Approfondimenti:

Decreto di assegnazione: http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1515666123031_D.D._2177_del_15_12_2017_signed.pdf

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