turismoI ministeri delle Infrastrutture e dei Beni culturali prendano misure per “la riqualificazione dei luoghi non inseriti nel piano della mobilità turistica, permettendo, in tal modo, al nord-ovest della Sardegna, dove il turismo rappresenta una delle principali fonti di ricchezza, di usufruire delle opportunità di crescita, di sviluppo, di finanziamenti e di futuro in esso previste”. E’ quanto chiede in un’interrogazione indirizzata al Mit e al Mibact il senatore Raffaele Volpi (Lega Nord e Autonomie), ricordando come il piano di mobilità del turismo, redatto nel mese di settembre 2017 dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti d’intesa con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e con la Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e le Province autonome, reca norme per dotare il Paese di un sistema di infrastrutture moderno ed efficiente, costruito con regole chiare, risorse adeguate e tempi certi, con la finalità di assicurare ai cittadini ed alle merci la piena mobilità sul territorio nazionale, rendendo l’Italia un Paese appetibile per i mercati internazionali.

In Sardegna, spiega Volpi, sono stati individuati solo gli aeroporti e i porti di Cagliari e Olbia come porte d’accesso, “dimenticando” l’aeroporto di Alghero e il porto di Porto Torres. “Tale omissione, riconosciuta dal Ministro delle infrastrutture ma ad oggi non ancora corretta, non è stata rilevata dalla Regione Sardegna che ha sottoscritto in data 9 novembre 2017 l’intesa tra Stato, Regioni e Province autonome”. “Sembra che la Regione e lo Stato vogliano escludere il nord-ovest della Sardegna, territorio che possiede siti turistici di rilevanza internazionale, facilmente raggiungibili, peraltro, dal porto di Porto Torres e dall’aeroporto di Alghero esclusi dal piano, come ad esempio le grotte di Nettuno, il parco dell’Asinara (sede del carcere di massima sicurezza, oggi parco), la necropoli di Anghelu Ruiu, il complesso nuragico Palmavera, la valle dei Nuraghi (siti archeologici molto importanti), il parco di Porto Conte, isola Piana e la miniera dell’Argentiera, località turistiche note per la bellezza delle loro spiagge”.

“L’esclusione dal piano ha, inoltre, una ricaduta negativa sulla già debole e precaria situazione economica del territorio in quanto preclude l’accesso ai rilevanti finanziamenti che il piano stesso prevede, come, ad esempio, quelli destinati al trasporto pubblico locale e al rinnovo del parco mezzi. Negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo impoverimento del nord-ovest della Sardegna, con il ridimensionamento dello scalo algherese, che nel 2016 ha fatto registrare una perdita di 340.000 passeggeri per la soppressione di molte rotte nazionali ed europee e la loro riduzione ai soli voli per Roma e Milano in continuità territoriale e altre pochissime mete interne ed europee”.

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