Montagnana VenetoCostituire la “Fondazione della Medioevalità in Montagnana“, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio storico e culturale del piccolo centro in provincia di Padova. Lo prevede un progetto di legge all’ordine del giorno della seduta di domani del Consiglio regionale del Veneto. Il relatore in Aula è il consigliere Massimiliano Barison, mentre il correlatore è Claudio Sinigaglia.

Il testo, modificato e licenziato dalla Commissione, prevede una partecipazione economica della Regione nella costituzione della Fondazione: 30 mila euro all’atto di sottoscrizione e una spesa annuale di gestione di 20 mila euro. La Fondazione avrà poi, tra i suoi compiti, la creazione di un museo.

“Le Mura di Montagnana – si legge nella relazione della pdl – sono attualmente proprietà, in parte, del Comune e, in parte, del Demanio Statale. L’Amministrazione ha avviato recentemente le procedure di sdemanializzazione della parte ovest della cinta, comprensiva della poderosa Rocca degli Alberi, eccezionale esempio di porta fortificata, quasi un ‘castello nel castello’. Con l’acquisizione delle mura e della Rocca degli Alberi, la Città di Montagnana mira ad assicurare la conservazione del bene, promuovendo inoltre la valorizzazione di un monumento che è fattore identitario per la Comunità. L’immagine stessa della Città, il suo successo turistico e il potenziale sviluppo turistico ed economico del territorio di riferimento dipendono dalla sua valorizzazione”

“La Rocca in particolare – si legge ancora – sarà destinata ad un moderno Museo della Medioevalità che comprenda, con percorsi interattivi, l’analisi di tutte le varie aree tematiche di interesse dell’epoca (costume, attività militare, cibo, arti e mestieri etc), e ancora la valorizzazione del monumento stesso, i reperti conservati e, non ultimo, la conoscenza delle realtà delle città murate venete”.

LA PROPOSTA DI LEGGE

Il documento prevede che la Regione Veneto promuova e sostenga la nascita della Fondazione. Fondazione che dovrà: costituire il museo, gestirlo, promuovere e pubblicare studi e ricerche sulla medioevalità; promuovere attività di carattere culturale, promozionale e turistico, collaborare nel campo della ricerca, promozione, valorizzazione e gestione con enti pubblici e privati. Ci saranno rappresentanti della Regione nella Fondazione, che ogni anno redigerà una relazione dell’attività svolta.

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