Ormai da anni, in presenza o in assenza di neve, viene disposta fino ai primi giorni del mese di maggio la chiusura di due strade, il tratto di 17 bis che da Castel del Monte porta a Fonte Vetica e la strada che da S. Stefano di Sessanio sale fino al lago e al rifugio Racollo, che conducono alla piana di Campo Imperatore (L’Aquila). L’impossibilità di accedere da tempo a quest’area montana di straordinaria bellezza, particolarmente votata al turismo e agli sport, “sta creando ingenti danni economici ad un territorio già fortemente depresso, compromettendo il futuro del turismo sul Gran Sasso e vanificando gli sforzi di tanti operatori economici che da tempo investono sulla crescita economica della zona”. Questo l’allarme lanciato dalla senatrice del Partito democratico, Stefania Pezzopane, che ha rivolto un’interrogazione al ministero delle Infrastrutture e al ministero dei Beni culturali.

L’area, sottolinea l’ex presidente della provincia de L’Aquila, “propone un turismo lento con il territorio che accoglie l’ospite con le proprie usanze e tradizioni, un turismo bianco di ciaspole e sci di fondo, ma i problemi relativi alla viabilità determinano difficoltà insormontabili”. La chiusura di tali tratti stradali, aggiunge, “sarebbe determinata dalla mancanza di fondi destinati al pagamento del personale e del gasolio” e “tenuto conto che spetta alla politica e alle istituzioni offrire soluzioni che concilino le esigenze di tutela della sicurezza di persone e territori con le corrispondenti esigenze di tutela del lavoro e dell’occupazione degli operatori del turismo delle aree interne” chiede di sapere quali orientamenti il Mit e il Mibact “intendano esprimere in riferimento a quanto esposto e, conseguentemente, quali iniziative vogliano intraprendere, nell’ambito delle proprie competenze”.

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