art bonus accademia carraraLa Sala del campionario dei Marmi (Marmoteca), locale di grande pregio che custodisce un rarissimo campionario di marmi italiani, dell’Accademia di Belle Arti di Carrara si è aggiudicato il primo posto nell’edizione 2017 del Concorso Art Bonus. Lo ha reso noto il Ministero dei Beni culturali e del Turismo su twitter. Con 1.219 voti il progetto che ha riguardato il Palazzo del Principe, sede dell’Accademia, ha conquistato la maggioranza delle 8.354 preferenze espresse nel concorso lanciato sul portale www.concorsoartbonus.it. Il premio consiste in un riconoscimento simbolico rappresentato da una targa di ringraziamento consegnata al beneficiario e ai mecenati.

I lavori di questo intervento hanno riguardato la Sala del campionario dei Marmi (Marmoteca), locale di grande pregio che custodisce un rarissimo campionario di marmi italiani. Nel dettaglio: pulitura dei 210 campioni dei marmi e sostituzione etichette, pitturazione a tempera, spolveratura dei bassorilievi di grande pregio dello scultore carrarese Cesare Poli raffiguranti il lavoro nelle cave posizionati sopra il campionario dei marmi, nuovo impianto di illuminazione a soffitto e a parete, levigatura completa della pavimentazione in marmo della Sala e dell’antisala, sistemazione delle lastre del rivestimento lapideo, pitturazione delle porte, delle finestre, istallazione di nuove tende realizzate con tessuto ignifugo, impianto elettrico, apposizione di una idonea targa di marmo all’esterno della Sala, installazione di idonee sedute in policarbonato trasparente, catalogazione dei singoli campioni.

IL CONCORSO

Il concorso è un’iniziativa promossa da Ales Spa in collaborazione con Promo PA Fondazione – LuBeC (Lucca Beni Culturali). Esso nasce con l’obiettivo di “gratificare enti e mecenati che insieme hanno reso possibile il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese” e di “divulgare in maniera sempre più forte l’Art Bonus come opportunità, per cittadini e imprese, di dare valore alla cultura identitaria dei loro territori”.

Sono stati ammessi a partecipare i progetti pubblicati sul sito Art Bonus che hanno chiuso la raccolta fondi tra il 31 agosto 2016 e il 31 agosto 2017 mentre sono stati esclusi tutti i progetti che hanno partecipato alla I edizione 2016. In caso di più progetti con raccolta chiusa del medesimo beneficiario o concessionario, ad eccezione di casi particolari concordati con gli enti beneficiari, l’organizzazione ha stabilito di selezionare un unico progetto. Per la selezione di tale unico progetto, sono stati presi in considerazione i seguenti requisiti: maggior importo dell’intervento, stato di avanzamento dei lavori e, nel caso di raccolte pluriennali, raccolta più recente.

IL VINCITORE DELLA PRIMA EDIZIONE

La prima edizione del concorso è stata vinta dal progetto “Archeodromo di Poggibonsi” che riproduce in scala 1:1 il villaggio di periodo franco (IX – metà X secolo) nel quale si riconosce, come descritto nella scheda tecnica del progetto sul sito di Art Bonus, “la conformazione di una possibile azienda curtense con una residenza padronale costituita da una grande capanna circondata da diverse strutture più piccole destinate ad attività artigianali e all’immagazzinamento di derrate alimentari e prodotti agricoli, nonché da edifici di servizio”.

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