Turismo Roma Raggi MeloniPiù di 14.5 milioni di turisti sono arrivati a Roma nel 2017. Con un aumento degli arrivi pari al 3,04% rispetto al 2016 e del 2,63%  delle presenze (35,5 milioni). Ma il dato che nel corso della conferenza stampa ospitata dalla Centrale Montemartini a Ostiense è stato sottolineato dalla sindaca Virginia Raggi è l’aumento degli hotel a 5 stelle. Il turismo di lusso ha visto una crescita del 4,9 sugli arrivi e del 4,86 delle presenze. “Abbiamo invertito una tendenza – ha detto la Raggi -. Abbiamo cominciato a investire in una serie di attività che puntano su un turismo di qualità”.

Elemento importante è anche “l’impennata della domanda turistica straniera” pari al +3,33% quanto ad arrivi e al 2,88% quanto alle presenze. I principali paesi da cui arrivano i turisti nella Capitale sono Stati Uniti, Giappone, Spagna e Germania. “Stiamo iniziando a promuovere anche all’estero per dimostrare che Roma ha un’attrattività più ampia dei suoi monumenti. Abbiamo puntato molto sulla riqualificazione del personale che accoglie i turisti: tassisti e albergatori. Vogliamo aiutare tutti quelli che accolgono i turisti. Protocollo con le principali città italiane per mettere in rete le buone pratiche diffuse sul territorio”.

Tutte queste attività “hanno portato risultati positivi nonostante siamo ancora all’inizio del lavoro dell’Assessorato e della commissione. Ma stiamo andando nella direzione giusta”. Inoltre, accanto alle azioni sul turismo, “non bisogna dimenticare – ha concluso la sindaca – le operazioni della polizia municipale contro le attività abusive”.

ASSESSORE MELONI: IMPORTANTE FARE SISTEMA

L’assessore allo sviluppo economico, turismo e lavoro Adriano Meloni ha sottolineato che la giunta ha lavorato sulla promozione e l’accoglienza. “Obiettivo è il turismo di qualità – ha detto Meloni -. Il turismo è un settore molto strategico. Con l’aumento registrato nel 2017 siamo a più di 300 milioni di indotto che viene portato a Roma. Dal 2000 al 2014 il numero dei turisti è raddoppiato con un +0 in termini di spesa del turista però”. L’importante, spiega, “non sono i numeri dei turisti ma quello che portano alla città. Abbiamo ripristinato il dipartimento turismo e lo abbiamo rifinanziato in maniera consona con 3 milioni di euro”. In passato, aggiunge Meloni, “la filosofia era che Roma si vende da sola. Oggi invece siamo in competizione con altre città”.

Un lavoro intenso è stato condotto sul fronte della promozione all’estero. “Abbiamo lavorato con Aeroporti di Roma, premiato negli ultimi anni come aeroporto migliore d’Europa. Siamo riusciti ad aggiungere voli con altre compagnie aeree”. Gli Stati Uniti “sono quelli che portano il turismo di qualità. Per noi è anche importante avere Alitalia forte perché ha l’hub a Roma. Lavoriamo insieme agli operatori per avere un effetto leva”.

Ma il lavoro dell’amministrazione capitolina ha interessato anche gli operatori dell’accoglienza. “I tassisti – ha spiegato Meloni – possono essere un volano per la promozione della Capitale. Stiamo risistemando i punti informazione turistica nella città. Per gli hotel stiamo sviluppando un turismo di alto livello. La qualità dell’accoglienza è fondamentale. Se si crea un ecosistema credibile intorno agli operatori arrivano gli investimenti”. Infine, un dato relativo ad Airbnb che, da solo, ha accolto nel 2017 1,4 milioni di ospiti. Ai fini del rilancio di Roma la giunta sta lavorando anche su altri livelli con il nuovo regolamento del contributo di soggiorno che prevede più controllo e più risorse per Roma con una ventina di milioni in più. Oltre al riordino del sistema degli ambulanti e il regolamento dei pullman in arrivo. “I numeri – ha concluso Meloni – ci stanno dando ragione”.

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