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La Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali ha comunicato, tramite avviso sul proprio sito, che non saranno attribuiti i Premi alle pubblicazioni di elevato valore culturale relativi alle domande presentare entro il 31 luglio 2017. “La legge di assestamento di bilancio 2017”, infatti, – si legge nell’avviso – “ non ha individuato nell’apposito capitolo fondi da attribuire”. Per il 2016, saranno quindi individuate esclusivamente le Menzioni speciali non accompagnate da apporto economico.

PREMI E MENZIONI SPECIALI

L’avviso fa riferimento ai premi concessi annualmente alle pubblicazioni periodiche che siano state riconosciute di elevato valore culturale. In particolare, la concessione di contributi a tali pubblicazioni è stata istituita con la legge 461/1981, poi modificata dalla legge 67/1987. I criteri per la concessione dei contributi sono stati poi regolamentati dal decreto del Presidente della Repubblica 254/1983, poi modificato dalla legge 147/2013, e specificati dalla circolare ministeriale “Norme per l’ammissione ai premi e alle menzioni speciali non accompagnate da apporto economico per pubblicazioni di elevato valore culturale” (n. 104/2017) . Nello specifico, si stabilisce che una Commissione, appositamente costituita, valuti le pubblicazioni per l’esclusività del carattere culturale con riferimento al contenuto e al rigore scientifico nella trattazione degli argomenti, nella struttura metodologica, nell’originalità degli apporti, con considerazione contemporanea anche dell’autorità culturale degli autori che collaborano normalmente alla pubblicazione, del direttore del comitato di redazione, del comitato scientifico e dell’ampiezza del corredo bibliografico.

La Commissione deve anche tenere conto della qualità e dell’impegno nella composizione grafica dei testi, compreso l’eventuale corredo iconografico, della continuità e della regolarità delle pubblicazioni e dei programmi di massima, possibilmente poliennali, del carattere nazionale o regionale particolarmente significativo del contenuto, della diffusione e della varietà dei collaboratori, di eventuali traduzioni dei contenuti in altre lingue, anche classiche. Considerato quanto comunicato dalla DG Biblioteche e Istituti Culturali, la Commissione procederà direttamente all’assegnazione delle menzioni speciali, fino a un massimo di 100, senza provvedere a stilare la graduatoria dell’assegnazione dei premi.

 

Link dell’avviso: http://librari.beniculturali.it/opencms/opencms/it/news/novita/novita_0818.html

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