Fontana dei Libri“È stato presentato oggi l’intervento di restauro della Fontana dei Libri, avviato lo scorso 20 dicembre, che può ora offrire ai cittadini una rinnovata ‘lettura’ del suo racconto. Il monumento di Via degli Staderari è stato infatti oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria, nell’ambito delle iniziative promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita cultuale – Sovrintendenza Capitolina”. Lo comunica una nota del Comune di Roma. “I lavori sono stati finanziati dall’associazione olandese Wij Zijn Romeinen (Anche noi siamo romani) a seguito dei danneggiamenti causati alla fontana della Barcaccia dagli hooligans olandesi in occasione della partita di calcio del 19 febbraio 2015. All’indomani dei danneggiamenti l’associazione, composta da un gruppo di giovani studiosi olandesi, ha avviato una operazione di crowdfunding per dimostrare, attraverso il contributo alla conservazione del patrimonio culturale della città, quanto forte sia in Olanda l’amore per Roma”.

“La fontana, restaurata nel 1998 e oggetto di due interventi di manutenzione ordinaria nel 1999 e nel 2001, necessitava dell’attuale intervento per lo stato di conservazione non ottimale dovuto principalmente alla presenza di depositi di calcare sulle superfici lambite dall’acqua. Le incrostazioni calcaree avevano coinvolto anche la pavimentazione lastricata in travertino, le quattro cannelle di uscita dell’acqua e le grate a pavimento che risultavano anche ossidate. Non buono era infine lo stato di conservazione della cornice centinata che racchiude la fontana, caratterizzata da una raffinata finitura a intonaco recante l’iscrizione SPQR. L’intervento ha comportato la rimozione del calcare, il rifacimento delle stuccature, mancanti o ammalorate, la pulitura e il trattamento degli elementi metallici, l’applicazione di un protettivo finale idrorepellente e la revisione dell’impianto idrico”.

NOTIZIE STORICHE

Realizzata nella pietra romana per eccellenza, il travertino, la Fontana dei Libri costituisce l’ultima, in ordine di tempo, delle dieci fontanelle rionali realizzate a partire dal 1925 dall’architetto Pietro Lombardi (1894-1984), su commissione dell’Ufficio Antichità e Belle Arti del Comune di Roma. La Fontana dei Libri, rappresentativa del rione Sant’Eustachio, veniva collaudata il 16 gennaio 1931 in via degli Staderari, sul muro laterale del palazzo della Sapienza. Il simbolo del rione, la testa di cervo sormontata dalla croce, campeggia al centro della composizione, fiancheggiata da due coppie di grossi libri rilegati, allusivi alla storica funzione del cinquecentesco edificio della Sapienza, che ancora al tempo della costruzione della fontana era sede dell’università di Roma. Il regime fascista, nel cui ambito cronologico si collocano le fontanelle rionali progettate da Lombardi, è richiamato nella stessa Fontana dei Libri dai due piccoli fasci che decoravano la linguetta dei due segnalibri al termine dei quali si trovano due bocchette di uscita dell’acqua, quasi completamente scalpellati dalla damnatio memoriae seguita alla caduta del regime. Oltre che da queste due bocchette, l’acqua sgorga da altre due uscite collocate al centro di ciascuno dei due libri superiori, creando un gradevole quanto essenziale intreccio di zampilli.

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