Oltre 27 mostre e 60 eventi. Sono questi alcuni dei numeri che caratterizzeranno quest’anno l’attività della rete museale “Acamm”, che vede insieme il Sistema dei Musei e dei Beni Culturali di Aliano (Mt), Castronuovo Sant’Andrea (Pz), Moliterno (Pz) e Montemurro (Pz), quattro paesi tra Pollino e Appennino lucano. Il programma per l’anno 2018, che prenderà il via con l’esposizione delle opere artistiche di Antonietta Raphael Mafai, è stato presentato questa mattina a Roma presso la Galleria nazionale d’Arte Moderna, alla presenza, fra gli altri, del coordinatore della rete museale, Giuseppe Appella, del presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca, Gianni Dessìm del presidente della Pontificia Insegne Accademia delle Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon, Pio Baldi, del Capo di Gabinetto del Mibact, Giampaolo D’Andrea, della direttrice della Gnam, Cristiana Collu, e della Responsabile dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici – Cooperazione Internazionale della Regione Basilicata, Patrizia Minardi.

“Ero con voi un anno fa alla nascita di questo progetto, un modello per tante altre realtà del paese, e registro con soddisfazione che questa piccola creatura ha cominciato a camminare: eravamo convinti che la formula potesse trovare uno spazio nel grande mercato. Un progetto in linea con gli obiettivi del Mibact di questi anni, ovvero creare occasioni per la socializzazione della cultura”, ha sottolineato D’Andrea, spiegando come “anche il digitale può essere d’aiuto nel settore del turismo, per esempio per prenotare le visite. Lo scorso anno – ha ricordato – è stato l’Anno dei borghi e finalmente si è creata la tendenza per un turismo alternativo. Il 2018 è l’Anno del cibo, che sarà un’altra occasione così come la legge approvata sui piccoli comuni. Ci sono quindi le premesse per rilanciare questa vostra proposta”, ha rimarcato il Capo di Gabinetto del Mibact.

“E’ un progetto comune che abbiamo portato avanti in due anni di lavoro. Dal 2014 abbiamo iniziato la mappatura del patrimonio immateriale della Basilicata e siamo arrivati a creare una piattaforma che si chiama patrimonio culturale della regione Basilicata”, ha spiegato la Minardi. “Un’altra sfida è creare itinerari non geografici ma tematici, recuperando gli itinerari antropologici della regione, valorizzando il sapere e le tradizioni: itinerari che oggi vengono portati all’attenzione anche turistica. Ora è necessaria un’altra evoluzione, ovvero affiancare alla fruizione anche la produzione culturale. Penso che Acamm può essere progetto pilota che deve far vedere un sud diverso, che può farcela da solo. Un progetto che può essere significativo per l’Italia e per l’Europa”.

IL PALINSESTO 2018

Gli istituti culturali dei quattro comuni (Aliano con la Pinacoteca, il Parco Letterario “Carlo Levi”, il Museo “Paul Russotto”; Castronuovo Sant’Andrea con il MIG. Museo Internazionale della Grafica, la Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, il Museo Atelier “Guido Strazza”, il Museo Atelier “Kengiro Azuma”, il Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller”, il Museo della Vita e delle Opere di Sant’Andrea Avellino; Moliterno con i MAM – Musei Aiello Moliterno; Montemurro con la Casa delle Muse della Fondazione Leonardo Sinisgalli) ospiteranno nel corso del 2018 ben 27 mostre d’arte e organizzeranno 67 eventi.

Tra questi si segnalano alcune mostre, in contemporanea con gli omaggi di musei internazionali: Antonietta Raphaël, Adolfo Wildt, Grafica del Gruppo “CoBrA”, Martin Bradley, Roberto Melli, François Morellet, Jean Messagier, Zoran Music, Alexander Calder, Lucio Venna, Joan Mirò; la Notte Internazionale dei Musei (con M. Lai, Beuys, Brancusi e Paolini); i Focus mensili sull’opera di Ipousteguy, Mattiacci, Boumeester, Goetz, Tàpies, Magnelli, Hartung, Moterwell, Bartoli, Accardi, Kalczynska; la XIV Giornata del Contemporaneo AMACI (con Cambellotti, Dessì e Dalisi); il Festival della Paesologia “La Luna e i Calanchi” e il Premio Letterario Nazionale “Carlo Levi”, il Premio per La difesa dell’ambiente in Basilicata, le “Lezioni del Novecento” e il “Furor Sinisgalli”; il ricordo di Irene Kowaliska e di Giovanni Battista Bronzini.

Uno sforzo enorme, possibile solo grazie alla passione, alla determinazione, all’eccellenza organizzativa, alla credibilità, alla qualità dei servizi offerti. Gli eventi proposti, legati al territorio ma al contempo di respiro europeo e sostenuti da una intensa attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado, mettono in luce la capacità progettuale e la vocazione comunicativa dei musei, luoghi vivi d’incontro e di scambio.

Con il Palinsesto 2018, Acamm, punta a rafforzare il rispetto e la considerazione nazionale che ha conquistato nel corso del primo anno di vita, e si propone come un modello, motore e baluardo, da cui la politica culturale regionale e nazionale, nonché l’attenzione della stampa non possono prescindere, in vista di Matera 2019.

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