Unesco Assisi

Sono stati pubblicati i decreti di destinazione di finanziamenti a favore di siti Unesco, per un totale di oltre un milione di euro, a valere sul capitolo 7305 – Interventi per i servizi di assistenza ai siti italiani posti sotto la tutela dell’Unesco – dell’esercizio finanziario 2017, considerando il conto residui dell’esercizio finanziario del 2016, e sul capitolo 1442 – Somme occorrenti per misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “Lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’Unesco – dello stesso esercizio finanziario. I decreti ministeriali di assegnazione dei finanziamenti portano la data del 22 dicembre scorso e sono stati pubblicati, in seguito alle fasi necessarie di controllo, in data 26 gennaio 2018.

In entrambi i casi, così come stabilito dalla legge, lo stanziamento delle risorse è stato deciso raggiunte le intese con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, con il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.

INTERVENTI FINANZIATI PER I SERVIZI DI ASSISTENZA AI SITI UNESCO

Per quanto riguarda il primo capitolo di spesa, si stabilisce che siano finanziati, per un ammontare di circa 992 mila euro, dieci interventi a valere sull’esercizio finanziario 2017 considerato il conto residui dell’esercizio finanziario 2016. I dieci interventi fanno parte della graduatoria di 22 interventi in totale, stilata sulla base dei progetti dichiarati ammissibili al finanziamento a valere sull’esercizio finanziario 2017. Di questi 22 interventi, dodici sono rientrati nel capitolo di spesa relativo all’anno finanziario 2017, per un totale di 1 milione e 136 mila euro stanziati, e sono indicati nel decreto ministeriale n. 583/2017 predisposto ma non ancora pubblicato. Valutata l’opportunità di estendere le misure di sostegno previste dalla legge sui siti italiani Unesco a tutti gli interventi in graduatoria si è deciso di rendere disponibili sul capitolo 7305 dell’esercizio finanziario 2017 le somme a valere in conto residui dell’esercizio finanziario 2016 per un importo pari a 992 mila euro.

I dieci interventi oggetto dei finanziamenti saranno: il Palazzo reale del XVIII Secolo di Caserta con il Parco, l’Acquedotto Vanvitelliano e il complesso di San Leucio per il progetto “Conoscere il sito Unesco ed i Musei del Territorio: identità visiva e presenza online” (74.900 €); il centro storico di Firenze con il progetto “Valutazione d’Impatto Patrimoniale per il sito Centro Storico di Firenze” (90.000 €); il progetto “Studi per interventi di mitigazione delle criticità nelle Residenze Sabaude e aggiornamento del Piano di Gestione” delle Residenze Sabaude (130.000 €); Assisi, la Basilica di san Francesco e altri luoghi francescani per il progetto “Manuale per l’arredo urbano e il decoro degli spazi pubblici in Assisi” (54.000 €); Sacri Monti di Piemonte e Lombardia con il progetto “App-assionarsi ai Sacri Monti. Conoscere, comunicare e giocare” (218.900 €); il progetto “Valorizzazione delle Porte del Sito: narrazione del Museo e del camminamento di Porta San Sebastiano” per il sito Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le mura (100.000 €); il progetto “Tecnologia e innovazione a servizio di conoscenza e diffusione del patrimonio geo-paleontologico” del sito Monte San Giorgio (80.812 €); il Centro storico di Siena con il progetto “Valorizzazione del Museo civico: riscoprire la quadreria” (99.000 €); l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco per il progetto “World Heritage Lab: incontri per la gestione dei Siti Patrimonio Mondiale Unesco italiani”; l’Area Archeologica di Aquileia e basilica Patriarcale per il progetto “Verso un Parco Archeologico” (100.000 €).

Il Segretario Generale disporrà a favore dei soggetti referenti l’assegnazione del finanziamento verificando, in una fase successiva, gli impegni assunti e i pagamenti emessi dai referenti e controllando il rendiconto delle spese sostenute che sarà parte della documentazione probatoria.

SOMME OCCORRENTI PER MISURE SPECIALI DI TUTELA E FRUIZIONE

Le risorse stanziate a favore delle misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale inseriti nella lista Unesco ammontano a circa 114 mila euro. Tutte le somme, stabilisce il decreto di assegnazione delle risorse, che si renderanno disponibili, per revoche o rinunce parziali o totali da parte dei siti Unesco assegnatari, verranno assegnate ai progetti inseriti nella graduatoria di riferimento e non finanziati al momento dell’emanazione del decreto per mancata disponibilità di fondi. Anche in questo caso, sarà disposta a favore dei soggetti referenti l’assegnazione del finanziamento a cui seguirà la verifica degli impegni assunti e dei pagamenti emessi dai referenti, controllando il rendiconto delle spese sostenute che sarà parte della documentazione probatoria.

I FINANZIAMENTI AI SITI UNESCO

La legge 77/20016, contenente “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella lista del patrimonio mondiale, posti sotto la tutela dell’Unesco”, ha disposto che, nel bilancio dello Stato, venga annualmente previsto uno stanziamento a favore dei siti Unesco italiani per interventi finalizzati a una gestione compatibile e a un corretto rapporto tra flussi turistici e servizi culturali offerti. I capitoli del bilancio dello Stato interessati sono proprio il 7305 e il 1442, oggetto dei suddetti decreti. I beneficiari degli stanziamenti sono soggetti istituzionali responsabili dei progetti di tutela, conservazione e valorizzazioni o soggetti di riferimento per le azioni legate alla conoscenza, alla sensibilizzazione, alla promozione economica. I criteri per l’individuazione di tali soggetti sono individuati sulla base della circolare del Mibact n. 21/2016, attuativa delle legge 77/2006.

Per il triennio 2017-2019, è stata richiesta l’attivazione del capitolo 7303 in riferimento alla categoria “Contributi agli investimenti” ai fini della conservazione, del potenziamento e della realizzazione di progetti sperimentali relativi a modelli di gestione, esposizione e fruizione per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e del paesaggio e di progetti di digitalizzazione, anche attraverso l’impiego di lavoratori socialmente utili.

Finanziamento di dieci progetti a valere sul capitolo 7305:

http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1516975647300_D.M._22_DICEMBRE_2017_REP._584_REGISTRATO.pdf

Finanziamenti a valere sul capitolo 1442:

http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1516976258763_D.M._22_DICEMBRE_2017_REP._582_REGISTRATO.pdf

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