Mattarella“Il 2018 è l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale: una decisione, annunciata nel dicembre scorso al Forum Europeo delle Culture di Milano, che l’Italia ha convintamente sostenuto nella consapevolezza del ruolo fondamentale assunto da tutte le manifestazioni della cultura quale elemento di unità e collaborazione nel contesto comunitario”. Lo ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “L’iniziativa, oltre a consacrare il significativo sviluppo nell’ultimo decennio delle politiche europee della cultura e del patrimonio culturale, intende rafforzare uno dei pilastri su cui si fonda l’idea stessa dell’Unione, richiamando la responsabilità per la salvaguardia di un bene comune da custodire per le generazioni future”.

“L’Anno Europeo – ha spiegato il Capo dello Stato – costituisce, pertanto, una preziosa opportunità per rinnovare l’impegno dell’Unione e dei singoli Stati nella promozione di attività e buone pratiche per sensibilizzare istituzioni e cittadini alla storia e ai valori comuni e consolidare il senso di appartenenza alla famiglia europea. Esso contribuisce, con iniziative, riflessioni e progetti, all’affermazione di una prospettiva integrata del patrimonio culturale, strumento di affermazione della civiltà, del dialogo e della comprensione delle diversità e risposta di un’Europa, sempre più coesa, di fronte alle sfide della contemporaneità”.

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