rievocazioni storiche

È stata istituita, con decreto del Segretario Generale del Mibact, la Commissione di valutazione dei progetti presentati al 16 gennaio 2018 – data di scadenza del relativo bando – per accedere al Fondo per la Rievocazione Storica, istituito con la legge stabilità 2017 (L. 232/2016) nello stato di previsione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e finanziato per due milioni di euro. La Commissione sarà costituita da Caterina Bon Valsassina, Direttore Generale Archeologia, Belle Arte e Paesaggio e Presidente della stessa Commissione, Luisa Montevecchi, dirigente rappresentante del Segretariato Generale, Leandro Ventura, dirigente rappresentante della DG Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Elisabetta D’Adamo, funzionario rappresentante della DG Spettacolo, e Ivano Rossi, funzionario rappresentante della DG Turismo. I membri presteranno la loro attività senza riconoscimento di indennità, compensi, rimborsi, spese ed emolumenti, “assicurando l’efficace, corretto e tempestivo completamento dell’incarico e, nel contempo, lo svolgimento dei rispettivi doveri d’ufficio”.

COMPITI DELLA COMMISSIONE

La Commissione avrà il compito di attribuire un punteggio complessivo, fino a 100 punti, per un massimo di 40 progetti. I progetti ammessi riguarderanno, ricordiamo, l’organizzazione e la promozione di eventi, feste, attività e iniziative di valorizzazione di beni culturali attraverso la rievocazione storica, anche al fine di implementare l’attrattività turistica del territorio a cui si riferiscono.

L’ammissione dei soggetti al bando, la valutazione dei progetti e l’assegnazione dei punteggi dovranno tenere in considerazione quanto previsto dal DM 25 settembre 2017, in tema di “Criteri di accesso al fondo nazionale per la Rievocazione Storica”. In particolare, il parere sarà espresso considerando la qualità culturale del progetto e le ricadute socio economiche sul territorio dello stesso in termini turistici e della valorizzazione del patrimonio culturale e tenendo conto della sostenibilità e congruità di esso in relazione anche alla capacità di integrazione finanziaria con gli altri enti territoriali e/o privati o della partecipazione ad azioni speciali internazionali. La Commissione segnalerà, inoltre, in sede di lavori, eventuali incompatibilità e/o sovrapposizioni con progetti già finanziati dal Mibact e produrrà atti di resoconto e motivazione della valutazione dei progetti presentati e dei propri lavori. Rispetto alla segnalazione di incompatibilità e sovrapposizioni, anche la Direzione Generale competente avrà obblighi di verifica.

Alla Direzione Generale competente spetterà anche il compito di svolgere attività amministrativa e contabile d’intesa con la Direzione Bilancio, come previsto dal decreto ministeriale citato, interagirà con i soggetti proponenti anche rispetto ai rapporti attivi e passivi derivanti dal decreto stesso, svolgerà attività di segreteria e coordinamento tecnico per l’applicazione dei criteri dell’espletamento delle funzioni della Commissione e degli esiti da essa risultati anche relativamente alla pubblicazione finale della graduatoria come esito di valutazione. Acquisirà, inoltre, gli atti elaborati dalla Commissione e renderà disponibile la documentazione relativa ai progetti sovvenzionati anche ai fini di verifiche amministrativo-contabili e di accesso civico ai sensi del decreto legislativo n. 22/2013 in tema di “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”.

 

Decreto di nomina della Commissione: http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1517399575422_Decreto_del_29_01_2018_n._18.pdf

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