community library.jpg 2“Il più grande investimento in cultura popolare” ha annunciato il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “120 milioni di euro per 123 presidi di comunità” ha spiegato Loredana Capone, l’assessore regionale all’Industria Culturale e Turistica. I risultati del bando “Community Library – Biblioteche di Comunità“, pubblicato il 15 giugno 2017, sono stati presentati ieri a Bari. Si tratta di un importante capitolo di investimenti che la Puglia ha deciso nell’ottica di una valorizzazione, fruizione e restauro di beni culturali da utilizzare come biblioteche nei Comuni, nelle Province e Città Metropolitane, nelle Università e in altri enti. L’obiettivo, come ha chiarito Emiliano, è la “diffusione di cultura attraverso nuove tecnologie. Favoriamo così l’integrazione tra scuole, istituzioni culturali, associazioni e Comuni” e quindi “ogni città avrà finalmente la sua biblioteca di comunità, dalla più piccola fino alle aree metropolitane”.

I NUMERI

I dati della partecipazione sono importanti: impegno della Regione (fondi del Fesr 2014-2020), di 120 milioni di euro che generano impatti immediati in termini di cantieri aperti (lavoro e impresa) pari a 39 milioni (corrispondenti ai 43 progetti esecutivi con pareri e livelli unici di progettazioni di servizi che da domani potranno essere appaltati). 162 enti ed aggregazioni partecipanti; 135 progetti valutati come ammissibili (punteggio superiore a quello minimo previsto dal bando); 111 progetti finanziati, per la realizzazione di 123 luoghi di ritrovata comunità.

Il 64% dei comuni pugliesi ha partecipato al bando: 41 a Bari con 23 istanze finanziate per un totale di 28 milioni, 20 comuni a Brindisi con 9 istanze finanziate per un totale di 10 milioni, 10 nella BAT con 7 istanze per un totale di 7 milioni di euro, 61 comuni a Foggia con 27 istanze per un totale di 27 milioni di euro. A Lecce sono 97 comuni per 32 istanze con un totale di 31 milioni di euro, a Taranto i comuni sono 29 per 13 istanze con un totale di 14 milioni di euro.

CAPONE: “NON UN EURO SENZA PROGETTO DI FRUIZIONE”

L’assessore Capone ha ribadito: “Non un euro per il restauro del patrimonio senza un progetto di fruizione. Questo abbiamo chiesto ai sindaci, i sindaci hanno risposto, hanno prodotto la più ampia partecipazione che sia stata generata in Puglia, con le scuole, gli altri presidi bibliotecari. Oggi siamo qui ad avviare i primi risultati, ma anche a dare un importante occasione per il futuro, perché l’Unesco ha deciso di fare in Puglia il forum internazionale delle Community Libraries e dello sviluppo urbano. Sostanzialmente le strategie nostra e dell’Unesco convergono sulle biblioteche di comunità. Le infrastrutture saranno diffuse dal Salento all’alto Gargano, in tutta la Puglia”.

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