Francesco Giro musei“Il ministro Franceschini si lamenta ma è stato lui ad avere sfasciato tutto per la sua smania di trasformare la cultura in uno spot pubblicitario per la sua propaganda elettorale”. Lo dichiara il senatore di forza Italia Francesco Giro. “Per tre anni – prosegue Giro – Franceschini ci ha raccontato la barzelletta dei supermanager ai musei e per di più questi dovevano essere stranieri perché gli italiani erano considerati di serie B. Ora questa barzelletta non fa più ridere e ci ritroviamo un sistema dei musei fatto a pezzi dove la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio fa piangere. Anche i risultati spettacolari sugli aumenti degli ingressi sono pompati e comunque in linea con ciò che accade da almeno un decennio perché la cultura è un bene rifugio nei momenti di crisi economica. Quanto ai manager dei musei finora ignoriamo i veri risultati del loro lavoro. Non esiste una relazione ad hoc della Corte dei Conti ma solo le roboanti dichiarazioni del ministro che oggi è stato bocciato dal Consiglio di stato”.

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