Piemonte cultura e turismoTurismo e cultura rappresentano settori strategici per lo sviluppo del territorio regionale, che hanno registrato negli ultimi anni una crescita significativa, affermandosi quali ambiti di sempre maggior rilievo. Per questo la Regione Piemonte ha messo in campo in questi anni investimenti pari a oltre 130 milioni di euro: una scelta strategica, che deriva dalla consapevolezza, come sottolinea l’Assessora alla cultura e al turismo, Antonella Parigi, che si tratta di interventi necessari per permettere la crescita e la competitività di questi comparti economici. I fondi messi a disposizione del sistema turistico e culturale tra il 2016 e il 2018 derivano sia da fondi regionali, sia da fondi statali ed europei:

  • 21 milioni di fondi regionali per interventi sulle infrastrutture turistiche e per la crescita dell’offerta legata al comparto enogastronomico, tra i quali: la ciclovia di Canale Cavour, la ferrovia turistica Ceva-Ormea, il sistema dei belvederi di Langhe-Roero e Monferrato, la riqualificazione degli accessi e dei parcheggi presso il piazzale della Sacra di San Michele a Sant’Ambrogio, il progetto per la realizzazione del museo diffuso del tartufo bianco d’Alba, la rifunzionalizzazione e conversione dell’Ex borsa valori di Torino, il restauro e la valorizzazione del Forte di Vinadio.
  • 25 milioni di fondi regionali per il sistema neve: sono in fase di definizione gli impianti sciistici che saranno coinvolti attraverso specifici accordi di programma per interventi di potenziamento, ammodernamenti e ampliamento degli impianti di risalita e dell’innevamento artificiale; nel frattempo si stanno ricercando ulteriori fondi per poter coprire in modo uniforme le piccole stazioni sciistiche del territorio
  • 4 milioni di euro di fondi regionali e statali per il Museo regionale di scienze naturali
  • 52 milioni di fondi statali Fsc per interventi di recupero e valorizzazione di beni culturali, anche ai fini dello sviluppo turistico: tra i beni interessati la Cittadella di Alessandria, il complesso dei Musei Reali di Torino e della Cavallerizza Reale, il Borgo medievale di Torino, la Stireria del parco della Certosa di Collegno, il Santuario di Oropa, Villa dei Laghi della Mandria
  • oltre 30 milioni di euro di fondi Fesr su beni culturali, naturali e paesaggistici, in particolare legati al circuito delle Residenze reali sabaude e a siti UNESCO. Tra gli interventi già definiti, quello che interesserà il Parco di Stupinigi, su cui è stato recentemente approvato un protocollo di rete con tutti gli enti dell’area per la realizzazione delle opere urbanistiche e strutturali per la valorizzazione del viale e degli edifici del Concentrico. Su Palazzo Callori a Vignale, invece, sono state definite le destinazioni d’uso dell’intero immobile, che saranno di tipo turistico-ricettivo, mentre è in corso di definizione un percorso di visita all’interno dello stabile. Per Borgo Castello è sin coso una progettazione per il recupero, mentre è in fase di definizione il cronoprogramma dei lavori sulla residenza di Valcasotto.

Oltre a tali fondi, in parte in fase di definizione, il 2018 vedrà nuove progettualità e nuovi fondi. In particolare:

  • la definizione di forti investimenti con l’aeroporto di Caselle per supportare dal punto di vista promozionale i flussi turistici attraverso le tratte aeree collegate con la città
  • realizzazione di interventi di tipo culturale, turistico e sportivo all’interno delle azioni che verranno concordate nell’ambito del tavolo di lavoro definito con il protocollo siglato dalla Regione Piemonte nel 2016 sui fondi compensativi del Terzo Valico

Proseguiranno inoltre le attività di promozione turistica in Italia e all’estero, coordinate dalla DMO Piemonte Marketing. In particolare:

  • l’organizzazione e lo svolgimento degli Stati generali del turismo: un calendario di incontri sul territorio che coinvolgeranno tutti gli operatori e gli stakeholder del settore, a livello istituzionale e scientifico, con l’obiettivo di delineare lo scenario complessivo del sistema turistico piemontese e sviluppare una visione strategica di sviluppo di medio-lungo periodo. Il primo ciclo di incontri, che partirà nella seconda metà di febbraio, sarà dedicata a Canavese, Valli di Lanzo e Chivassese, Monferrato e Valle Bormida, Appennino e Gavese. Una seconda sessione di incontri, rivolta ai rappresentanti del sistema turistico locale e che completerà la ricognizione dello stato dell’arte del turismo regionale, si svolgerà fra l’area del Distretto dei Laghi, del Piemonte Orientale, il cuneese, le Langhe e Roero e a Torino. Il percorso si concluderà pèoi nell’autunno 2018 con un evento conclusivo a Torino
  • la partecipazione al progetto Joint Promotion Platform, promosso dalla European Travel Commission e realizzato nell’ambito dell’anno del turismo UE-Cina: il Piemonte, insieme ad altre tre regioni italiane e con l’obiettivo di incrementare significativamente il flusso di turisti cinesi nella nostra regione, prenderà parte ad attività di promozione online e offline congiunte, che saranno caratterizzate dal brand “Destination Europe” e che comprenderà, nel primo semestre 2018, la partecipazione a una delle principali fiere di settore in Cina, il COTTM (China Outbound Travel & Tourism Market)
  • nel primo semestre 2018, la partecipazione alle principali fiere internazionali di settore: ITB a Berlino, MITT a Mosca e il già citato COTTM a Pechino. Previste inoltre attività di promozione anche nell’ambito di Vinitaly, ad aprile, e in occasione di importanti esposizioni d’arte all’estero, in primis la mostra sull’Arte povera al Museo Ermitage di San Pietroburgo.
  • promozione di una più stretta collaborazione tra Film Commission Torino Piemonte e la DMO Piemonte Marketing, con l’obiettivo di mettere in sinergia importanti competenze e di promuovere l’audiovisivo quale mezzo d’eccellenza per la promozione del territorio. In questo ambito è stato già realizzato un primo video-promo, “Visit Piemonte: home to your movies”.

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