mibact collegio romano cultura comitatoL’accesso alle informazioni fornite nell’ambito dell’offerta o a giustificazione della medesima che costituiscano segreti tecnici o commerciali è consentito al concorrente ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi solo mediante l’apposito rito giurisdizionale amministrativo specificamente previsto per tale tipo di procedimento. Con tale motivazione, il TAR per il Lazio ha dichiarato inammissibile il ricorso di TicketOne S.p.A. contro ALES Lavoro e Servizi S.p.A. condannandola al pagamento delle spese e delle competenze di giudizio. La querelle nasce dal ricorso di TicketOne S.p.A. per l’accertamento del diritto di accesso all’intera documentazione della procedura di affidamento della concessione di un sistema integrato dedicato al servizio di biglietteria, incluse funzione di controllo accessi e prevendita di biglietti e servizi.

TicketOne s.p.a. aveva partecipato alla procedura di affidamento classificandosi al secondo posto della graduatoria e aveva successivamente fatto richiesta formale di accedere agli atti del procedimento, richiedendo la copia dell’offerta tecnica dell’aggiudicataria dell’appalto, Best Union Spa. Ales aveva concesso l’accesso all’offerta tecnica con una serie di eccezioni legate a specifiche di tipo tecnico e commerciale relative al funzionamento del sistema operativo, che “sono poste a tutela di segreti tecnici e commerciali per evitare il rischio di imitazione”. Richiedendo l’accesso integrale alla documentazione, Ales e il Mibact si erano costituiti in giudizio sollevando l’eccezione di inammissibilità del ricorso e formulando un difetto di legittimazione di TicketOne all’accesso, data la scadenza del termine per impugnare l’aggiudicazione della procedura di affidamento.

Il Tribunale amministrativo ha ritenuto fondata l’eccezione di inammissibilità del ricorso essendo lo stesso stato notificato quando ormai era infruttuosamente scaduto il termine per impugnare l’aggiudicazione. L’orientamento secondo cui il possesso di una posizione giuridica qualificata è sufficiente a chiedere l’accesso “difensivo” senza dimostrare l’avvenuta impugnazione del provvedimento o la precisa intenzione d impugnalo – orientamento richiamato da TicketOne – va “calibrato prendendo in considerazione la disciplina dell’art. 53” del Codice dei contratti pubblici, secondo cui l’accesso alle informazioni fornite nell’ambito dell’offerta o a giustificazione della medesima si riferisce “inequivocabilmente alla tutela giurisdizionale specificamente prevista per questo tipo di procedimento, mediante l’apposito rito giurisdizionale amministrativo”.

Approfondimenti:

Sentenza del TAR: https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=SKVHLPHLJ23BNFUDOCO465AFM4&q=beni%20or%20culturali

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