Un milione e 300 mila euro per le imprese culturali, creative e turistiche. È l’investimento deciso dalla Regione Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di creare nuove imprese o sviluppare quelle già esistenti, a patto che siano attività “giovani”, con meno di due anni di vita. Il finanziamento, che attingerà dalle risorse programma Por Fesr 2014-20, avverrà secondo il meccanismo del bando, con scadenza 13 marzo. Il rimborso al beneficiario è totale, stabilito cioè nella misura del 100% dei costi ammissibili.

I BENEFICIARI

I destinatari del bando sono gli aspiranti imprenditori in qualità di persone fisiche (singole o in team di progetto) o soggetti di diritto privato, diversi da persone fisiche, senza finalità di lucro che si assumono l’impegno a costituire impresa nel territorio regionale entro i 90 giorni successivi alla scadenza dell’operazione. Sono incluse tra i beneficiari anche le imprese culturali e creative e le imprese turistiche iscritte alla Camera di commercio da meno di due anni alla data del 11 dicembre 2017. Inoltre, possono accedere al bando associazioni e fondazioni anch’esse iscritte al Rea (Repertorio economico amministrativo) della Camera di commercio da meno di 24 mesi e i liberi professionisti che abbiano aperto l’attività da meno di due anni. La sede legale della nuova impresa deve essere aperta sul territorio regionale. I progetti ammissibili devono avere una durata compresa tra 12 e 18 mesi e ciascun candidato può presentare un solo progetto a valere sul bando.

I RIMBORSI

Ogni operazione può ottenere una sovvenzione di 65mila euro complessivi, di cui una parte compresa tra 21mila e 30mila euro per i servizi di sviluppo e la restante parte per i servizi di natura accessoria. Viene rimborsato il 100% dei costi ammissibili stimati in relazione alla realizzazione del programma personalizzato di pre-incubazione e incubazione d’impresa.

GLI OBIETTIVI

Il bando punta a cogliere opportunità di sviluppo del mondo culturale in un’ampia fascia di offerta privata che attiene ai servizi alla cultura. In Friuli Venezia Giulia la spesa per ingressi culturali (accessi a teatri, musei, cinema, etc.) ammonta a 30 milioni di euro, a fronte dei quali la capacità di spesa del pubblico che fruisce di offerta culturale è stimata in tre volte tanto. Il bando mira quindi a sostenere idee provenienti dai privati che possano intercettare questa potenziale fetta di investimenti e mantenerla sul territorio regionale. Il programma personalizzato di pre-incubazione e incubazione d’impresa prevede il sostegno a due tipologie di servizi: servizi di supporto allo sviluppo imprenditoriale (assistenza manageriale, assistenza tecnica, supporto alla ricerca di fonti di finanziamento, ricerca di locali attrezzati) e servizi accessori (consulenza, leasing e noleggio attrezzature, prestazioni e lavorazioni, beni immateriali). All’acquisizione dei servizi provvede Area Science Park in qualità di responsabile di coordinamento tecnico operativo, mentre i servizi di supporto saranno erogati dagli incubatori certificati regionali che sono stati individuati in Bic Incubatori FVG Spa di Trieste, Friuli Innovazione di Udine, Innovation Factory di Area Science Park, Polo tecnologico di Pordenone Andrea Galvani.

“In questo modo – comunica la Regione Friuli – saranno finanziati una ventina di progetti, inseriti in una graduatoria generale stilata tra tutti i progetti ammissibili, considerando alcuni criteri premiali, tra cui l’internazionalità, l’imprenditoria femminile, l’imprenditoria giovanile, la partecipazione di persone disabili”.

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