Anche il patrimonio culturale al centro del Forum europeo della Protezione civile, l’evento organizzato ogni due anni dalla Direzione generale per gli Aiuti umanitari e la Protezione civile della Commissione europea (ECHO) e dedicato alla costruzione di una strategia comune nel campo della gestione del rischio di catastrofi. Uno dei “pilastri” sui cui si fonda la VI edizione del Forum – in programma a Bruxelles il 5 e il 6 marzo – sarà dedicato alla tutela del patrimonio culturale. Il seminario si terrà nella sessione pomeridiana del secondo giorno e sarà moderato da Erminia Sciacchitano, della Direzione generale per l’Educazione e la Cultura della Commissione europea; previsti, tra gli altri, gli interventi di Giovanni Boccardi, responsabile dell’unità di crisi dell’Unesco e di Alessandra Bonazza, del Gruppo di ricerca “Rischi naturali, ambientali e antropici del patrimonio culturale” dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR. Durante l’evento sarà presentato lo studio “Safeguarding Cultural Heritage from Natural and Man-Made Disasters”, una mappatura delle strategie e degli strumenti per la gestione del rischio per il patrimonio culturale.

IL FORUM

Il Forum europeo della Protezione civile è il più grande evento pubblico sulla cooperazione europea in materia di protezione civile: mira a rafforzare la collaborazione tra partner internazionali che si riuniscono per fare il punto sui risultati comuni nel campo della gestione del rischio di catastrofi, condividere le migliori pratiche e discutere sui modi per affrontare insieme le nuove sfide. L’edizione 2018 è dedicata al tema “Protezione civile in un paesaggio a rischio mutevole” e offrirà l’occasione di riflettere sul ruolo e sul futuro del meccanismo di protezione civile dell’Unione europea.

 

Per informazioni sul VI Forum europeo di Protezione civile:
https://ec.europa.eu/echo/partnerships/civil-protection-partners/civil-protection-forum_en

Per consultare il programma:
https://ec.europa.eu/echo/sites/echo-site/files/cpforum18_draft_programme_06_02_2018.pdf

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