Scaffale_libriLa Fondazione Biblioteca Europea di informazione e cultura (Beic) ricerca una figura di Coordinatore della BeicDL – BEIC Digitale da assumere a tempo pieno e determinato, pari a due anni, nella sede di Milano. La figura sarà inquadrata nel ruolo con il livello D1 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Enti culturali, turistici e sportivi Federculture.

L’avviso, pubblicato sul sito del Mibact, stabilisce che la domanda di partecipazione per l’ammissione alla procedura di selezione pubblica dovrà essere inoltrata, per via telematica, alla casella di posta elettronica certificata beic@pcert.postcert.it entro i 30 giorni dalla data di sottoscrizione del bando, il 12 febbraio, indicando nell’oggetto “Candidatura per l’incarico di Coordinatore della BEIC digitale”.

IL RUOLO DI COORDINATORE DELLA BEIC DIGITALE

L’avviso contiene una descrizione dettagliata della posizione che il coordinatore andrà a ricoprire. La figura si occuperà, in particolare, di definire il piano di gestione e di sviluppo della Digital Library nelle sue componenti di infrastruttura informatica e di servizio, e di stabilire il piano di acquisizione e aggiornamento dei contenuti e di comunicazione dei risultati ottenuti. Il Coordinatore dovrà anche organizzare e monitorare le attività del personale addetto della BEIC Digitale e di eventuali fornitori esterni, al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti.

Requisiti professionali essenziali per l’ammissione alla procedura sono il possesso di laurea magistrale afferente al percorso Archivistica e biblioteconomia o a quello in Scienze storiche, un diploma di specializzazione in beni archivistici e librari o titoli equipollenti, oppure un dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti la biblioteconomia e i beni librari o equivalenti. Il candidato dovrà, inoltre, dimostrare di possedere una comprovata esperienza, almeno triennale, anche non continuativa, nella gestione di banche dati, sistemi informativi e portali dedicati al patrimonio culturale, specialmente bibliografico. La figura dovrà dimostrare di conoscere le maggiori realizzazioni digitali nazionali e internazionali in tema di biblioteche e avere padronanza approfondita delle problematiche, degli standard e dei protocolli relativi allo sviluppo di digital library. Si richiede la conoscenza della produzione di dati bibliografici in rete, del processo di creazione e gestione di oggetti e collezioni digitali, con particolare riferimento alla gestione dei diritti d’autore e alle tematiche legate alla conservazione digitale, dei principali software innovativi per la produzione e gestione delle risorse digitali bibliografiche e multimediali, delle principali strategie di comunicazione on-line anche attraverso l’uso dei canali social. Ulteriore requisito è la conoscenza della lingua inglese.

Una Commissione interna procederà all’esame delle candidature pervenute con chiamata a colloquio dei candidati selezionati. Entro 60 giorni dalla data di svolgimento del colloquio, il candidato prescelto riceverà comunicazione della nomina.

IL CONTRATTO FEDERCULTURE

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Federculture è il primo contratto collettivo nazionale di lavoro specifico per i lavoratori del settore culturale ed è stato siglato per la prima volta nel novembre del 1999. L’esigenza era quella di far fronte alla diversificazione delle attività legate alla tutela, alla valorizzazione e alla gestione dei beni culturali a cui non era stato corrisposto un ordinamento adeguato per i professionisti della cultura.
Nel 2016, il contratto è stato rinnovato da una delegazione delle aziende culturali associate a Federculture e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL, UIL FPL, UIL PA e dalla Federazione UGL Terziario Nazionale. Il nuovo accordo, di durata triennale con scadenza al 31 dicembre 2018, vede al suo interno un aggiornamento in merito alla parte normativa e a quella economica.
Il contratto riveste la duplice veste di contratto di accoglienza, per i dipendenti provenienti dalle amministrazioni dello Stato e dagli Enti locali, e quella di contratto orientato alle esigenze di flessibilità, per le piccole e medie imprese operanti nel settore dei servizi.
Il CCNL Federculture si prefigge di sviluppare le nuove figure professionali richieste dalla diversificazione delle attività di produzione e di servizio, valorizzare le prestazioni lavorative nei nuovi contesti aziendali e organizzativi e garantire migliori livelli di offerta sei servizi culturali, turistici, sportivi ed ambientali in termini di estensione delle attività, qualità, accessibilità e sicurezza.

LA BEIC

La Fondazione Biblioteca Europea di Informazione e Cultura promuove, forma e diffonde espressioni della cultura e dell’arte, perseguendo finalità di istruzione ed educazione attraverso la realizzazione e la gestione della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura. Scopi della Fondazione sono ideare, sostenere, promuovere, organizzare e finanziare progetti ed eventi riguardanti fatti, beni ed espressioni culturali e sociali attinenti al patrimonio culturale, al mondo della cultura del libro e della multimedialità. La Fondazione, per il raggiungimento dei propri scopi, intende promuovere e favorire le relazioni con le istituzioni locali, regionali, nazionali e internazionali e con personalità, artisti, istituzioni culturali italiane e straniere.
Link dell’avviso: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Avvisi/visualizza_asset.html_224960790.html

Rispondi