Sistema museale nazionaleIntesa oggi in sede di Conferenza unificata in merito alla costituzione del Sistema museale nazionale. La conferenza ha esaminato lo schema di decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini che dispone l’“Adozione dei livelli minimi uniformi di qualità per i musei e i luoghi della cultura di appartenenza pubblica e attivazione del Sistema museale nazionale”. L’Associazione dei Comuni (Anci), rappresentata dai vice presidenti Umberto di Primio e Matteo Ricci, ha consegnato nell’occasione un documento dettagliato nel quale si segnala la centralità dei Musei Civici, la necessità di investimenti a favore di essi (sia come risorse economiche sia sul personale) e l’auspicio che vengano valorizzate e sostenute le buone pratiche già attive a livello territoriale. Di Primio ha evidenziato come, in sede tecnica sono stati accolti alcuni importanti emendamenti proposti dall’Anci, che riguardano in particolare la costituzione di una cabina di regia condivisa che dovrebbe guidare il processo di creazione e di sviluppo del Sistema Museale Nazionale e la previsione, all’interno dei Comitati regionali di accreditamento, di un rappresentante dell’Associazione. Inoltre, sono state anche accolte alcune proposte migliorative nella definizione degli standard con particolare riferimento al coinvolgimento delle organizzazioni del Terzo settore nei processi di valorizzazione dei musei.

IL DOCUMENTO ANCI SUL SISTEMA MUSEALE NAZIONALE

Appare dunque evidente, scrive l’Anci, che “l’attuazione piena della riforma – anche per quanto riguarda l’evoluzione del più grande numero possibile di musei dagli ‘standard minimi’ agli ‘obiettivi di miglioramento’, così come declinati dal documento sui ‘Livelli uniformi di qualità per i musei’ – non si potrà avere se non vengono sciolti i principali nodi problematici che riguardano i musei civici, che attengono in particolare all’insufficienza di risorse, al progressivo depauperamento delle dotazioni di personale e ad alcuni ostacoli normativi. L’avvio del Sistema Museale Nazionale andrebbe dunque sostenuto con interventi governativi mirati in primo luogo a premiare le sperimentazioni più avanzate e le buone pratiche per l’integrazione e la costruzione di reti locali”.

Un altro tema, aggiunge l’Associazione dei Comuni, riguarda “la necessità di allargare le forme di sperimentazione innovative nella gestione dei musei, negli ultimi anni già attivate da diversi Comuni, spesso con la creazione di istituti di natura pubblico/privata. Ciò non soltanto come opportunità per ampliare la base finanziaria per gli investimenti culturali ma anche per migliorare l’efficienza nella gestione manageriale delle strutture, potenziando dunque l’offerta culturale a favore dei cittadini e dei turisti in termini di fruibilità e qualità, costruendo la proposta culturale anche in relazione con i pubblici e i non pubblici”. Ma per fare questo “è necessario che la legislazione ed i sistemi di attribuzione delle risorse rendano convenienti e utili le sperimentazioni più innovative attraverso misure di premialità”.

Al tema delle forme di gestione si lega quello della sostenibilità di medio-lungo periodo delle strutture museali civiche e del mecenatismo culturale. Da questo punto di vista, scrivono, “le possibilità introdotte dallo strumento dell’Art bonus, reso permanente dalla legge di stabilità 2016, potranno portare, e in parte sta già accadendo – e sono i Comuni ad aver attuato le prime e più convincenti sperimentazioni di questo nuovo strumento – vantaggi notevoli non solo al fine di favorire interventi strutturali e di restauro”. Occorre tuttavia ancora lavorare “per ovviare ad alcune criticità e per migliorare il funzionamento del sistema delle donazioni. Soprattutto è opportuno avviare uno specifico piano di informazione e formazione, di carattere tecnico, rivolto ai funzionari dei settori della pubblica amministrazione coinvolti, che sono figure strategiche sia in fase di realizzazione che di promozione degli interventi”.

Approfondimenti:

Il documento dell’Anci sul sistema museale nazionale

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