Civita di Bagnoregio

Piccoli centri storici, con meno di 15mila abitanti, custodi di un grande patrimonio di cultura e tradizioni: sono i borghi più belli d’Italia, parte importante dell’identità nazionale da difendere e valorizzare. A prendersi cura di questi piccoli gioielli è l’Associazione I Borghi più belli d’Italia che seleziona, attraverso criteri stabiliti dalla Carta di qualità, i comuni con uno spiccato interesse storico e artistico. In aumento di anno in anno, i borghi più belli d’Italia sono ora 282 (279 effettivi più tre onorari): “Se ne sono aggiunti 11 dallo scorso anno e ad aprile, subito dopo Pasqua, presenteremo la nuova edizione della guida che li promuove”, dice ad AgCult Umberto Forte, direttore de I Borghi più belli d’Italia, a margine della presentazione a Roma dell’accordo siglato con Trenitalia per far riscoprire il fascino dei piccoli centri italiani all’insegna di un turismo slow. “A tutti i borghi sono dedicate due pagine della guida (pubblicata da Società Editrice Romana) che lascia ampio spazio anche alla storia dei territori”, spiega Forte. “Si tratta – aggiunge Fiorello Primi, presidente dell’associazione – di uno strumento importante che, insieme alla rivista mensile Borghi magazine e al portale on line, promuove questo circuito di eccellenza”.

RICHIESTE E SELEZIONI

Sono molti i comuni che ambiscono a conquistare il marchio di Borgo più bello d’Italia, ma la selezione è durissima e, come spiega Primi, “è complicato entrare: ci sono circa 70 parametri da rispettare e viene ammessa circa una candidatura su tre”. La selezione è una questione importante e poiché il Club rappresenta anche “la bellezza italiana all’estero in manifestazioni a carattere mondiale, abbiamo una responsabilità nazionale”, aggiunge il presidente dell’Associazione sottolineando che “l’anima del borgo deve essere rappresentata al meglio: invitiamo i turisti a visitare questi luoghi e quello che si aspettano è bellezza, ottima qualità della vita e servizi efficienti”. In oltre 15 anni di attività “abbiamo ricevuto circa 820 candidature da parte di altrettanti comuni che con una delibera hanno chiesto di essere inseriti nel circuito – prosegue Primi -. Ne abbiamo visitati più di 700 e al momento ci sono altre 75 richieste circa”.

DALLA NOTTE ROMANTICA ALLA REGATA VELICA

Numerosi gli eventi che animeranno i borghi più belli d’Italia durante il 2018: il 23 giugno la “Notte romantica” celebrerà l’amore nei comuni della rete mentre a settembre sarà lanciata l’iniziativa “A spasso nei borghi con gli amici a quattro zampe”. Ottobre invece vedrà protagonisti gli studenti delle scuole che si trasformeranno in “Ciceroni per un giorno” durante l’evento “La domenica nel Borgo”. E poi spazio ai borghi lacustri e fluviali – quelli che si affacciano su un lago o su un fiume – con il Festival delle acque interne: “Questi borghi hanno delle problematiche particolari – spiega Forte – e ogni anno cerchiamo di trovare delle soluzioni e fare in modo che alcuni problemi siano sottoposti all’attenzione del governo”. Rinnovato anche l’appuntamento con la Regata velica: i borghi più belli d’Italia “veleggeranno” a giugno a Cefalù.

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