camera aula elezioni Faro proposteIl nuovo Parlamento è stato convocato una sola volta, il 23 marzo, e già sono state depositate 550 proposte di legge tra Camera (377) e Senato (170). Le materia, chiaramente, sono le più disparate e molte proposte ne riprendono altre che nella passata legislatura non hanno concluso il proprio iter e che ora devono necessariamente riprendere il percorso dall’inizio. Per quanto riguarda la cultura, il turismo e il paesaggio ne sono state presentate 23 a Montecitorio e 12 a Palazzo Madama, con alcuni ‘presentatori seriali’ che l’hanno fatta da padroni. Alla Camera il più prolifico è senza dubbio il deputato napoletano di Forza Italia Paolo Russo, giunto alla sua sesta legislatura. Solo nel settore dei beni culturali Russo ha presentato il primo giorno otto proposte di legge.

Altrettanto produttivo il presidente dell’Udc ed ex questore del Senato Antonio De Poli che con sette disegni di legge ‘culturali’ presentati a palazzo Madama è leader indiscusso di quel ramo del Parlamento. Per la verità, De Poli da solo ha presentato buona parte dei 170 ddl complessivi depositati al Senato.

LE PROPOSTE DI LEGGE ALLA CAMERA

Delle 377 proposte di legge depositate a Montecitorio il ‘primo giorno di scuola’ sono, come detto, 23 quelle che interessano a vario titolo la cultura, il turismo e il paesaggio. Tra queste si trova la proposta di Manfred Schullian, alla sua seconda esperienza in Parlamento con la Svp, che chiede una revisione del Codice dei beni culturali e del paesaggio limitatamente alle “sanzioni per opere illecite eseguite su beni culturali”. L’esponente forzista Michela Vittoria Brambilla chiede il “Divieto dell’utilizzazione di animali in spettacoli e manifestazioni popolari”.

Walter Verini riprende una proposta che aveva quasi completato il suo percorso nella passata legislatura e che in parte era confluita nel codice dello Spettacolo dal vivo approvato a fine 2017. Una proposta sostenuta con determinazione da Ermete Realacci escluso dalla corsa alla Camera nelle elezioni del 4 marzo. Verini con la sua pdl chiede di mettere in atto “Disposizioni per la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle manifestazioni dei cortei in costume, delle rievocazioni e dei giochi storici”. La leghista Silvana Andreina Comaroli, invece, ha depositato un progetto di legge con il quale chiede di legiferare “in materia di tutela delle lingue storiche regionali”.

L’ARCHEOLOGIA

All’archeologia sono dedicate due proposte di Paolo Russo. Una che prevede “Norme per la valorizzazione e la salvaguardia dell’area della Magna Grecia” e un’altra che vorrebbe mettere mano all’“Organizzazione del settore dell’archeologia subacquea nell’ambito del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e istituzione dell’Istituto centrale per l’archeologia subacquea”. Una proposta del deputato di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli chiede l’“Istituzione del Parco nazionale dell’Appia Antica”, mentre la deputata torinese del Pd Silvia Fregolent prevede “Disposizioni per la valorizzazione e la salvaguardia della ‘Via Francigena’”. E il suo corregionale e compagno di partito Enrico Borghi vorrebbe l’“Istituzione del parco nazionale della Val Grande e delle Alpi Lepontine”.

LE CITTÀ

Alle città e alla loro valorizzazione sono dedicate alcune proposte di legge. Il forzista Russo vuole delle “Norme per la tutela dei beni culturali esistenti nei comuni capoluoghi di provincia, già capitali di Stato, e dei centri d’arte nel Mezzogiorno d’Italia”, mentre il democratico Morassut vorrebbe definire i “Princìpi generali in materia di rigenerazione urbana nonché di perequazione, compensazione e incentivazioni urbanistiche”. Due proposte di Fratelli d’Italia riguardano, una, “Disposizioni per la salvaguardia e la valorizzazione dell’architettura tradizionale e per la promozione di un nuovo rinascimento urbano” e, l’altra, “Disposizioni per il recupero e la valorizzazione delle città e dei nuclei di fondazione in Italia”.

IL TURISMO

Un paragrafo a parte merita anche il settore turistico che raccoglie molte delle pdl depositate. Si parte con quella della deputata Cinquestelle Patrizia Terzoni che affronta “la disciplina delle attività professionali nel settore del turismo speleologico”. Segue la proposta Russo per “Misure per la promozione del turismo archeologico”. Ancora di Russo la pdl che chiede l’”Istituzione dei gruppi di promozione del turismo nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia”. È ancora di Russo anche la proposta per l’”Introduzione dell’articolo 3-bis del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, concernente le attività del turismo del vino e del turismo dell’olio d’oliva”. L’Enoturismo è al centro di un’altra proposta di Paolo Russo come di quella di Antonella Incerti del Pd. Fregolent propone invece una nuova “Disciplina del contratto di locazione turistica e delega al Governo per l’introduzione di incentivi per la sua applicazione nonché per la valorizzazione turistica dei borghi storici, dei cammini storici e delle dimore e ville storiche”.

DAI FUMETTI AL POMODORO SAN MARZANO

Infine, una proposta di Verini chiede di intervenire “in materia di riconoscimento del diritto d’autore relativamente alle opere a fumetti”. Spazio anche per una proposta di legge costituzionale presentata da Giorgia Meloni che vorrebbe mettere mano agli articoli 56, 58 e 84 della Costituzione, concernenti la partecipazione dei giovani alla vita economica, sociale, culturale e politica della nazione nonché i requisiti di età per l’elezione del Presidente della Repubblica e dei membri del Parlamento. L’ultima proposta del forzista Russo vuole il “Riconoscimento del pomodoro San Marzano dell’agro sarnese-nocerino a denominazione di origine protetta e dei siti di relativa produzione quali patrimonio culturale nazionale”.

I DISEGNI DI LEGGE AL SENATO

Sono ‘solo’ dodici i disegni di legge presentati al Senato nella seduta del 23 marzo scorso. DI questi, ben sette sono a firma di Antonio De Poli. Le proposte del presidente dell’Udc (partito che ha aderito al gruppo parlamentare di Forza Italia) partono dalla “Riforma della legislazione speciale per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna”, passando per le “Disposizioni in favore dell’arte contemporanea”, “Disposizioni per la predisposizione del Programma nazionale per la mobilità ciclistica nonché per la realizzazione della rete degli itinerari ciclabili d’Italia” e “Disposizioni per favorire la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile delle isole minori”. Ma il senatore De Poli ha previsto anche delle “Norme per la destinazione di una quota del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche al sostegno di attività senza fini di lucro di carattere umanitario o di rilevanza culturale e sociale” e le “Modifiche all’articolo 639 del codice penale e altre disposizioni in materia di deturpamento e imbrattamento di beni di interesse culturale”. Infine, l’ultima proposta dell’ex questore di Palazzo Madama prevede l’“Istituzione della Fondazione nazionale per il sistema delle orchestre giovanili e infantili in Italia”.

Poco spazio resta per le altre cinque proposte. Una di Loredana De Petris rilancia un tema molto dibattuto nella XVII legislatura: “Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo”. Gaetano Quagliariello pensa invece di suggerire “Disposizioni in materia di valorizzazione e sviluppo delle Aree protette, dei Parchi e delle montagne” e il senatore Stefano Collina prevede una “Delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo”. Infine, Dieter Steger propone delle “Norme per la tutela della minoranza linguistica ladina della regione Veneto” e il collega Meinhard Durnwalder la “Modifica all’articolo 10 della legge 18 aprile 1975, n. 110, in materia di porto e uso di armi durante rievocazioni storiche e manifestazioni folcloristiche”.

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