Basilica Pompei IcomC’è tempo fino al 20 aprile 2018 per recapitare la domanda di partecipazione alla selezione pubblica, per titoli e colloquio, per l’assunzione a tempo indeterminato di 12 funzionari tra archeologi, architetti e ingegneri nella segreteria tecnica di Pompei. Si tratta della regolarizzazione prevista dalla Legge di Bilancio 2018 (articolo 1, comma 309) approvata a fine 2017 e che concedeva al Mibact tempo fino al 31 marzo 2018 per pubblicare l’avviso pubblico al fine di regolarizzare il rapporto di lavoro con i 12 tecnici il cui contratto ‘a termine’ era scaduto lo scorso 16 febbraio. Quasi fuori tempo massimo (il 30 marzo) il Ministero ha pubblicato il decreto che tra i requisiti essenziali prevede l’aver già prestato servizio per almeno 36 mesi nella Segreteria tecnica di progettazione di Pompei.

LA LEGGE DI BILANCIO 2018

A sanare la situazione era intervenuta, come si è detto, la legge di bilancio 2018 che al comma 309 prevede che il Mibact debba avviare “apposita selezione per titoli e colloquio finalizzata all’inquadramento” di profili “di funzionario archeologo, architetto e ingegnere”. Alla selezione “possono partecipare le unità di personale che siano state reclutate a seguito di procedura selettiva pubblica e che, entro la suddetta data del 31 marzo 2018, abbiano prestato servizio per almeno trentasei mesi presso la segreteria tecnica di progettazione. Agli oneri derivanti “dall’attuazione del presente comma si provvede, nel limite massimo di 500.000 euro annui a decorrere dall’anno 2018”. La selezione prevede la regolarizzazione di 6 architetti, 5 archeologi, 1 ingegnere.

GLI ALTRI INCARICHI A POMPEI

Poco più di un mese fa, proprio all’indomani della cessazione dei contratti dei dodici professionisti, il Parco di Pompei aveva diffuso una nota in cui segnalava anche che “la struttura del Parco, oltre a poter contare sugli esperti eventualmente inquadrati a tempo indeterminato, potrà affidare ulteriori 20 incarichi di collaborazione a termine come quelli già attribuiti nel 2015 per la Segreteria tecnica. Gli impegni del Governo e del Parlamento dal 2013 a oggi e gli eccezionali risultati ottenuti sono, quindi, sotto gli occhi di tutti. Più volte l’Unione europea e l’UNESCO hanno indicato il caso Pompei come esempio virtuoso nell’uso dei fondi e nella gestione di un sito patrimonio mondiale dell’umanità”.

LE REAZIONI

L’avviso pubblico ha subito scatenato le reazioni sia di Assotecnici sia del Comitato degli idonei al concorso Mibact. Entrambi giudicano illegittima “una assunzione preferenziale senza concorso”, e sottolineano “la profonda immoralità della stessa, a fronte di graduatorie ancora aperte di idonei al concorso appena espletato, che attendono una legittima quanto auspicata assunzione”. In particolare per quanto riguarda architetti e archeologi è ancora aperta la graduatoria “che non ha nemmeno compiuto il suo primo anno di vita”.

Approfondimenti:

L’avviso pubblico per la selezione dei 12 professionisti della Segreteria tecnica

Leggi anche:

Nessun rallentamento ai cantieri del Grande Progetto Pompei

Mauro Cipolletta nuovo direttore generale di progetto

Franceschini: simbolo di Italia positiva, che si rimbocca le maniche e crede in se stessa

Rispondi