Terremoto centro italia Norcia

Quattro milioni di euro per il finanziamento di attività di spettacolo dal vivo nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, zone interessate dagli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016. È quanto stabilito dal decreto del ministro Franceschini datato 28 febbraio 2018 e pubblicato in data 5 marzo. In particolare, alla Regione Abruzzo sono stati assegnati 580 mila euro, Lazio e Umbria riceveranno 692 mila euro mentre alla Regione Marche andranno circa due milioni di euro.  I fondi stanziati attraverso il decreto erano stati previsti, per il 2018, dal Codice dello spettacolo (L. n. 175/2017).

Le risorse dovranno essere utilizzate per interventi volti a rivitalizzare il tessuto economico e sociale dei territori e a ricostruire la loro attrattività. Si dovranno finanziare iniziative culturali ordinarie di spettacolo nei piccoli borghi ma anche grandi eventi aggreganti. Tali eventi dovranno essere prioritariamente rivolti ai più giovani e agli anziani.

La Direzione generale Spettacolo del Mibact e i competenti uffici regionali stipuleranno un apposito Accordo contenente le modalità procedurali di erogazione delle risorse.

CRITERI DI RIPARTIZIONE E UTILIZZO DELLE RISORSE

Le risorse sono state ripartite per un 30% in misura uguale tra le Regioni interessate per assicurare a ciascuna un importo minimo necessario a garantire l’efficacia dell’intervento. Il restante 70% è stato ripartito sulla base del fabbisogno dei territori in proporzione ala diversa incidenza dei danni derivati dall’evento sismico. Tale incidenza era stata calcolata ed esposta nella nota del maggio scorso del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione. Nello specifico, la quota per i territori dell’Abruzzo è pari a un 10% mentre per le regioni Lazio e Umbria essa è risultata pari al 14%. Alla Regione Marche è stata invece riconosciuta un’incidenza maggiore, pari al 62%.

Le Regioni dovranno tenere conto di diversi fattori in merito all’utilizzazione delle risorse assegnate. Tra questi figurano il radicamento dell’iniziativa sul territorio e la qualità artistica del progetto così come la sostenibilità del bilancio preventivo. Importante sarà la valutazione sulle ricadute socio economiche del progetto sul territorio, anche in termini di promozione turistica e connessione con il patrimonio culturale. Si guarderà anche all’innovazione progettuale dell’iniziativa e alla sua capacità di fare sistema.

Approfondimenti

Decreto di ripartizione delle risorse

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