Turismo borsa turismo bolognaLe cento città d’arte e i borghi italiani trainano il turismo italiano e si presentano a Bologna nella 22esima edizione della borsa del Turismo, appunto, delle città d’arte e dei borghi d’Italia. L’evento italiano di commercializzazione del turismo delle città d’arte e cultura si terrà a Bologna dal 18 al 20 maggio. L’iniziativa è promossa dalla Confesercenti con il sostegno di ENIT e il patrocinio, fra gli altri, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Regione Emilia-Romagna.

L’appuntamento è stato presentato al Mibact nel corso di una tavola rotonda moderata da Cinzia Conti dell’Ansa a cui hanno partecipato tra gli altri Francesco Palumbo, direttore generale Turismo del Ministero, Alessandro Tortelli, direttore scientifico del Centro Studi turistici.

FRANCESCO PALUMBO

Il direttore generale Turismo del Mibact ha sottolineato nel corso della conferenza come attualmente “ci troviamo in un periodo di incredibile crescita. Il 2017 è stato un anno da record e il 2018 si conferma sulla stessa scia”. Il turismo in Italia, ha ricordato Palumbo, pesa nel suo complesso per oltre l’11 per cento di pil. Abbiamo quindi l’obbligo di migliorare questa crescita”.

Per lavorare a questo obiettivo, il Mibact ha messo in campo due azioni principali. La prima, è stata “dare una strategia unitaria al paese” in ambito di politiche turistiche. La seconda è stata far in modo che “questo quadro nazionale condiviso” prevedesse “di allargare i prodotti turistici dai grandi attrattori a quelli meno noti e meno comunicati”. In quest’ottica si inseriscono anche gli “anni” promossi dal Ministero: da quello dei Borghi a quello dei cammini, dal cibo al turismo lento. Iniziative “che servono a dire ‘dai grandi attrattori si possono vedere altri attrattori”. Essi hanno la caratteristica di sposare l’idea di Italia e introdurre innovazione perché facilitano il turismo esperienziale”.

Per fare questo, ha aggiunto Palumbo, è necessario “apportare oggi le innovazioni a questo tipo di prodotto. Dobbiamo essere coscienti – ha spiegato – che in un momento di crescita dobbiamo mettere mano ai nostri punti deboli. Ad esempio la raggiungibilità dei piccoli borghi. Dobbiamo però ragionare su sistemi di trasporto alternativi, ad esempio i mezzi elettrici. Dobbiamo evitare episodi di overtourism nei luoghi finora esenti da questi comportamenti”.

LA MANIFESTAZIONE

Il cuore della manifestazione sarà il Workshop di livello internazionale, che si terrà Sabato 19 Maggio e che vedrà la presenza di oltre 70 Tour Operator provenienti da 28 Paesi, fra cui Canada, Cina, Emirati Arabi, Francia, Giappone, Germania, Gran Bretagna, India, Russia e Stati Uniti, che incontreranno, su appuntamenti prefissati, oltre 400 imprenditori dell’offerta proveniente da tutte le regioni d’Italia.
Quest’anno vi saranno due importanti novità:

  • una sezione dedicata all’incontro fra domanda e offerta del prodotto turistico legato a Borghi d’Italia, sulla scia dell’anno dei Borghi proclamato nel 2017. A questo proposito la Borsa ha cambiato anche la propria denominazione, diventando la Borsa del turismo delle 100 città d’arte e dei Borghi d’Italia;
  • una sezione dedicata alla commercializzazione del prodotto wedding fenomeno in forte crescita e che vede l’Italia come meta ambita.

Il programma della Borsa sarà inoltre arricchito dagli EducTour riservati ai Tour Operator alla scoperta delle bellezze del territorio italiano e che vedranno protagoniste diverse città d’arte, fra cui Bologna, Dozza Imolese, Ferrara, Parma, Spoleto, Montefalco, i territori della Valmarecchia coi suoi splendidi borghi come San Leo, Pennabilli, Talamello, Casteldeci, Perticara, Novafeltria, Maiolo e Sant’Agata Feltria e della Valtiberina con Sansepolcro, Anghiari e Monterchi.

Completano il programma della Borsa una serie di seminari e convegni di approfondimento di alcune tematiche principali del turismo, che metteranno a confronto rappresentanti delle Istituzioni pubbliche e imprenditori privati del settore. In particolare, quest’anno si parlerà di:

  • Arte, Cultura, Enogastronomia lungo la via Francigena Toscana, il 13 aprile a Siena, convegno che aprirà ufficialmente il programma della Borsa;
  • Cibo, Cultura e Cammini come prodotti turistici fortemente attrattivi per i mercati internazionali, il 18 maggio a Bologna;
  • Ruolo e funzione delle agenzie di viaggi in relazione ai cambiamenti del mercato e delle normative in concomitanza dell’assemblea elettiva di Assoviaggi, il 18 maggio a Bologna.

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