Cammini Lauretani_03Prosegue l’azione della Regione Marche di valorizzare i territori delle aree interne di pari passo con quelle costiere con il preciso obiettivo di un riposizionamento delle Marche sui mercati turistici nazionali e internazionali. Rientra in questo ambito anche il Progetto “I Cammini lauretani” elaborato in collaborazione con la CEM (Conferenza Episcopale Marchigiana) e recentemente approvato dalla giunta regionale. Il finanziamento di 1 milione e 100 mila euro (fondi POR FESR) è una prima tranche che coinvolge i Comuni di Serravalle del Chienti, Visso, Muccia, Camerino, Valfornace, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Serrapetrona, Belforte del Chienti, San Severino Marche, Pollenza, Cessapalombo, San Ginesio, Treia, Appignano, Macerata, Recanati, Montecassiano, Montelupone, Loreto che è capofila del progetto insieme a Tolentino. Una seconda tranche, da approvare nelle prossime settimane, prevede un finanziamento di 2 milioni e 500 mila euro specificatamente destinati ai comuni compresi nel cratere del sisma 2016/17.

IL PRESIDENTE CERISCIOLI

“La mole di risorse destinata, 3 milioni e 600 mila euro complessivi – ha sottolineato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli nel corso di una conferenza stampa – testimonia da sola quanto la Regione creda alla realizzazione di questo progetto, facendogli compiere un grosso passo avanti. Non solo perché racconta l’identità delle Marche e di un territorio straordinario, non solo perché è un segno forte di attenzione verso le aree colpite che vogliamo lanciare anche oggi, ma perché rappresenta anche geograficamente il verso che vogliamo prendere nell’orientare decisioni e processi virtuosi, cioè il collegamento concreto tra aree interne e aree costiere, una linea ideale che lega e non divide, un’alleanza forte che saprà sviluppare il sistema Marche e non solo i territori attraversati dal tracciato. I Cammini conducono anche al recupero di una dimensione profonda e intima, secondo una velocità naturale a misura d’uomo e possono essere anche quella via di comunicazione – infrastrutturale ma anche in senso mediatico -che serve alle Marche per rafforzare la loro immagine e per riconoscersi davvero come l’Italia in una regione”.

LE LINEE DI ATTIVITA’

In particolare il progetto presentato oggi prevede l’attuazione di due macro linee di attività: la valorizzazione del tracciato marchigiano di 150 km e la sua fruibilità (interventi per lo più “infrastrutturali” che riguardano la messa in sicurezza di alcuni tratti , come il guado di fiumi o creazione di attraversamenti pedonali), segnaletica e creazione aree di sosta lungo il tragitto nel tratto marchigiano. A questi interventi, coordinati dal Comune di Tolentino, saranno destinati 900 mila euro. Una seconda direttrice di attività, finanziata con 200 mila euro, per le azioni di promozione e comunicazione (eventi, stampa materiale promozionale, implementazione sito e app . stesura dossier e presentazione dello stesso per il riconoscimento di Cammino d’Europa), coordinata dal Comune di Loreto.

L’ASSESSORE PIERONI

“Finalmente si concretizza da oggi il progetto dei Cammini Lauretani – ha affermato l’assessore regionale al Turismo –Cultura, Moreno Pieroni- su cui hanno lavorato insieme e bene molti soggetti, Regione, CEM, Comuni, ANCI, associazioni. E l’assegnazione di risorse importanti da parte della giunta regionale è la dimostrazione della volontà di creare un sistema di promozione turistico –culturale che diventerà valore aggiunto per tutta la regione. Sarà in grado di attivare misure per uno sviluppo economico , culturale e sociale e potrà essere anche fonte di occupazione. Anche per questo abbiamo previsto una tempistica stretta: 150 giorni dalla imminente stipula degli accordi con i Comuni di Tolentino e Loreto per la progettazione esecutiva e poi realizzazione entro il 2019. “ La Regione Marche, dunque, intende continuare a valorizzare e promuovere sempre di più i Cammini presenti nella regione tra cui la via Lauretana, nel percorso da Assisi a Loreto e il Cammino Francescano della Marca da Assisi ad Ascoli Piceno, al momento gli unici cammini ufficialmente inseriti nell’Atlante digitale dei Cammini italiani www.camminiditalia.it. Un nuovo cluster turistico “ Meditazione e spiritualità” che non si rivolge solo al pellegrinaggio religioso ma che si inserisce fortemente nella tendenza della vacanza esperienziale e in particolare quella del “turismo lento e sostenibile” a contatto con la natura e i paesaggi e le evidenze storico-architettoniche che la nostra regione offre in quantità e di straordinaria bellezza. E’ intervenuto anche il presidente ANCI Marche, Maurizio Mangialardi che ha ribadito le potenzialità di questo progetto di attivare ricadute positive per l’intero territorio regionale, assicurando la piena disponibilità dell’ANCI per la migliore realizzazione.

IL TRACCIATO

Il tracciato marchigiano recentemente approvato, che si allungherà verso l’Umbria fino ad Assisi, identifica il percorso storico dell’antica Via Lauretana che venne aperta da Roma a Loreto nel 1578. La via che si snodava con un percorso di fondovalle perché doveva essere adatta al passaggio delle carrozze, grazie alla sua riscoperta qualche anno fa, è diventata un itinerario molto richiesto, come ha sottolineato anche Simone Longhi, Direttore per la CEM del progetto che ha anche evidenziato come siano state attivate collaborazioni positive con le imprese creative del territorio. Sono intervenuti anche il sindaco di Loreto, Paolo Niccoletti e di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi.

Ora, con la recente approvazione, l’obiettivo è anche quello di far compiere ai Cammini lauretani un salto di qualità rendendo maggiormente fruibile la Via e superando gli aspetti critici del percorso e della promozione del cammino stesso arrivando anche al possibile riconoscimento tra gli Itinerari culturali europei (es. Cammino di Santiago, la Via Francigena ecc…).

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