mibact collegio romano cultura comitatoIl 2018 è l’Anno europeo del Patrimonio Culturale. L’iniziativa, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in sede europea, promuove la scoperta e la celebrazione a livello nazionale, europeo e internazionale, del patrimonio culturale. L’obiettivo dell’Anno europeo del patrimonio è incoraggiare a scoprire e lasciarsi coinvolgere dal patrimonio culturale disseminato in tutta Europa, rafforzando il senso di appartenenza a uno spazio e cultura comuni. Il 2018 è un anno cruciale anche perché ricorre il 70° anniversario della Costituzione Italiana, l’unica che sancisce la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione (art.9). Nell’ottica dunque di un coordinamento interministeriale si sono riuniti oggi al Collegio romano il Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie, il Gabinetto del Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero dello Sviluppo economico, il Ministero della Sanità, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, il Ministero della Difesa e il Ministero dell’Ambiente e Tutela del territorio e del mare, per la condivisione di iniziative e di programmi nell’ambito dell’Anno europeo, al fine di elaborare un programma nazionale che testimoni, nella varietà degli approcci, quanto il patrimonio culturale sia elemento unificante nell’ambito del contesto comunitario.

“Tutti i Ministeri coinvolti – si legge in una nota – hanno condiviso con entusiasmo l’approccio interdisciplinare e la trasversalità delle politiche sul patrimonio culturale, offrendo la massima disponibilità e partecipazione, ognuno nella sua specificità e competenza, per l’elaborazione e lo sviluppo sinergico di strategie e azioni congiunte nello spirito dell’anno europeo”.

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