Verrà inaugurata il 5 maggio a Roma la mostra fotografica e multimediale “Dreamers 1968: come eravamo, come saremo”, a cura di AGI Agenzia Italia, Comune di Roma, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Museo Di Roma in Trastevere e con il patrocinio del MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. L’esposizione – che si terrà fino al 2 settembre presso il Museo in Trastevere – intende delineare un vero e proprio percorso nell’Italia, e non solo, del 1968: un racconto per immagini e video del Paese di quegli anni per rivivere, ricordare e ristudiare quell’affascinante storia che ha messo le radici dell’odierno. Da qui, AGI intende ricreare un archivio storico quanto più completo del ’68 attraverso le immagini simbolo dell’epoca. Non solo occupazioni e studenti, ma anche e soprattutto la dolce vita, la vittoria dei campionati europei di calcio e le altre imprese sportive, il cinema, la vita quotidiana, la musica, la tecnologia e la moda.

Presenti alla conferenza stampa di presentazione Luca Bergamo, vicesindaco e assessore alla Crescita culturale di Roma Capitale, Laura Baldassarre, assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale di Roma Capitale, Valeria Fedeli, ministra dell’Istruzione, Giuseppe De Rita, presidente Censis e Riccardo Luna, Direttore AGI Agenzia Italia.

Per il vicesindaco della Capitale, la mostra è particolarmente importante perché questa celebrazione “è diversa dalle altre, in Europa stiamo vivendo un momento storico in cui finisce un periodo durato 500 anni e per il nostro Continente si pone una sfida del tutto nuova. Il ’68 è stato un fenomeno che ha anticipato un tempo. Dopo 50 anni – prosegue Bergamo – abbiamo davanti il problema per cui loro si sono battuti e questa mostra – che cade in questo momento storico – è importante non solo per la memoria ma per i frutti di questi semi che sono stati gettati allora”.

“La nostra intenzione – ha dichiarato la ministra Fedeli – è far visitare questa mostra, che considero particolarmente importante e significativa, alle scuole, per far conoscere una storia che troppo spesso viene raccontata con gli occhi dell’oggi senza interpretare quello che il ‘68 è stato. Considero importante la lettura critica che i ragazzi faranno nel vedere la mostra”, ha spiegato.

L’iniziativa nasce da un’idea di Riccardo Luna, direttore AGI e curata a quattro mani con Marco Pratellesi, condirettore dell’agenzia, e intende delineare un vero e proprio percorso nell’Italia del periodo: un racconto per immagini e video del Paese di quegli anni per rivivere, ricordare e ristudiare quella storia. Un viaggio nel tempo fra 178 immagini, tra le quali più di 60 inedite; 19 archivi setacciati in Italia e all’estero; 15 filmati originali che ricostruiscono più di 210 minuti della nostra storia di cui 12 minuti inediti; 40 prime pagine di quotidiani e riviste riprese dalle più importanti testate nazionali; e inoltre una ricercata selezione di memorabilia: un juke boxe, un ciclostile, una macchina da scrivere Valentine, la Coppa originale vinta dalla Nazionale italiana ai Campionati Europei, la maglia della nazionale italiana indossata da Tarcisio Burgnich durante la finale con la Jugoslavia, la fiaccola delle Olimpiadi di Città del Messico.

Tutti questi temi verranno raccontati attraverso la cronaca, gli usi, i costumi e le tradizioni in diverse sezioni tematiche, dando vita e facendo immergere il pubblico in questo lungo e intenso racconto nell’Italia del ’68. Ad accogliere i visitatori ci saranno i grandi “sognatori del futuro”; attraverso le figure e le parole di Martin Luther King e Bob Kennedy il pubblico sarà guidato all’interno della cronaca internazionale del ’68: dalla guerra del Vietnam alla segregazione razziale negli USA, dalla presidenza di Nixon alla fine della Primavera di Praga, dalla Grecia dei colonnelli al maggio francese, si ripercorreranno alcuni degli eventi che hanno influenzato e cambiato le sorti della storia del mondo.

L’evento, realizzato con il contributo di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con SIAE- Società Italiana degli Autori ed Editori e in partnership con la RAI, Sky, la FIGC, la Fondazione Museo del Calcio, il CONI, l’AAMOD-Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio Democratico, Open Polis e il CENSIS, si avvale della collaborazione scientifica ed editoriale dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana “Treccani” con il quale verrà realizzato il catalogo dell’esposizione.

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