La Norvegia rende omaggio all’Italia. Dal 4 marzo al 4 giugno il Museo d’Arte di Lillehammer ospita la mostra “IN THE LIGHT OF ITALY: Una comunità artistica danese norvegese, 1879-1886”. Ad aprire la mostra è intervenuto il presidente del Parlamento norvegese, Olemic Thommessen. L’evento nasce da una collaborazione tra il Museo e l’Istituto italiano di Cultura di Oslo. La mostra racconta la storia di un gruppo di artisti danesi e norvegesi che inseguirono il loro sogno d’Italia ritirandosi nelle montagne abruzzesi, nelle piccole città di Sora e Cività d’Antino a sud-est di Roma. Qui i pittori P.S. Krøyer, Eilif Peterssen, Christian Meyer Ross, Joakim Skovgaard, Kristian Zahrtmann, Theodor Philipsen e Viggo Pedersen svilupparono il loro stile pittorico verso un più grande realismo, ispirati dalla luce italiana, dal paesaggio monumentale e dalla suggestiva vita quotidiana dei loro abitanti. Krøyer dipinse i suoi quadri famosi Italian Field Laborers e Hatters in an Italian Village proprio a Sora, mentre Eilif Peterssen vi dipinse il suo capolavoro Siesta in an Osteria in Sora, quadri che annunciavano il realismo nell’arte nordica. Krøyer, Peterssen e Ross erano pionieri nella scoperta di questa parte dell’Italia nel 1880, e un gruppo di artisti danesi si lasciarono ispirare da loro e vi si aggregarono nel 1883. Zahrtmann s’innamorò di Cività d’Antino, e vi tornò praticamente ogni estate dal 1880 fino al 1911, così come Ross passava quasi ogni estate a Sora fino alla sua morte nel 1904.

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