Il Tar del Lazio ha annullato il Decreto Mibact sui “requisiti abilitazione specifica siti”, ripristinando la piena validità della Legge 97/2013 e restituendo immediata applicabilità all’istituzione della “guida nazionale”, professionista abilitato ad operare senza limitazioni territoriali. Contestualmente alla decadenza del DM 565 dell’ 11.12.2015, decadono le conseguenti delibere approvate dalle varie Regioni. Non si potranno pertanto bandire o svolgere esami né per estensioni di abilitazioni da provinciali a regionali né per abilitazioni specifiche, almeno finché il Ministero non rimetterà mano da capo alla normativa (comma 3 dell’art. 3 della legge 97/2013). “E’ nostra profonda convinzione che la tutela della professione non debba consistere in un arroccamento e che l’obiettivo primario debba essere un concreto sbocco professionale, in un equilibrato contesto normativo europeo”, ha commentato Paola Migliosi, Presidente di ConfGuide, la Federazione Nazionale delle Guide Turistiche di Confcommercio Imprese per l’Italia. “Per questo abbiamo sempre sostenuto con le Istituzioni una posizione favorevole ad una regolamentazione semplice e chiara, l’unica che permetterà un contrasto serio dell’abusivismo”. ConfGuide – ha sottolineato Paola Migliosi – non è per la “deregulation”, ma per poche regole, certe, aggiornate e serie. Rivendicando il nostro atteggiamento responsabile, corretto e lungimirante – ha concluso la Presidente di ConfGuide Confcommercio – chiediamo un incontro urgente al Governo per riprendere il dialogo e ridisegnare completamente la normativa sulle guide turistiche e rivedere radicalmente l’impostazione del il decreto siti”.

 

La Federagit Confesercenti, si legge in una nota, “si era presentata in opposizione al ricorso delle singole guide, e quindi a favore dei DM, per salvaguardare le guide già abilitate e per riconoscere la specificità della formazione delle guide legata almeno ai siti speciali”. Il Tar del Lazio ha invece accolto le motivazioni del ricorso e proceduto ad annullare i decreti impugnati (DM individuazione siti e DM requisiti e procedure). “Siamo, evidentemente, in attesa di una valutazione giuridica da parte degli uffici legislativi e di sapere quale strategie il Ministero vorrà mettere in campo per l’applicazione del comma 3 dell’art. 3 della legge 97/2013 (abilitazione speciale per i siti si particolare interesse), se ricorrere al Consiglio di Stato o se accelerare sulla legge di riordino delle professioni turistiche, oppure entrambi”. Federagit Confesercenti “è sempre stata a difesa della specializzazione della professione di guida turistica e della corretta divulgazione del patrimonio culturale italiana, a tutela della categoria e del consumatore, e non mancherà di continuare a rappresentare tali posizioni nelle sedi internazionali, nazionali e locali”.

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