“Il nostro sindacato si muove nel mondo dell’arte, della ricerca, della cultura. Un mondo pieno di giovani che hanno a cuore cose importanti come l’ambiente e la formazione: siamo pieni di giovani e non riusciamo a valorizzarli come loro vorrebbero e come noi dovremmo perché i settori che rappresentiamo si occupano di temi centrali per il Paese ma che non sono considerati tali dalla politica”. Lo ha detto la Segretaria Generale della UIL RUA Sonia Ostrica aprendo i lavori della seconda Conferenza di Organizzazione della UIL RUA in svolgimento a Chianciano Terme.

“La UIL RUA ha sempre fatto proposte politiche e sindacali per il progresso di questi settori, vero motore della crescita dell’occupazione e dello sviluppo sociale ed economico, ben sapendo che ogni euro investito in ricerca produce un ritorno in PIL pari a 4 euro e che l’alta formazione fa la differenza tra un Paese che progredisce e uno che arretra – continua la Segretaria Generale -. Ci saremmo aspettati scelte coerenti: invece, quando valutiamo le leggi e il modo in cui vengono destinate le risorse nel mondo della Ricerca, dell’Università e dell’AFAM, ci accorgiamo subito che non esiste, da tempo, la benché minima capacità di definire interventi di largo respiro in tema di ricerca e innovazione: una miopia che il nostro Paese sta pagando a carissimo prezzo”.

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