Un’altra fontana di Roma tornerà a splendere grazie all’opera di un mecenate: si tratta della Fontana della Pigna in Piazza San Marco, per la quale sono stati avviati i lavori di restauro. A circa venti anni dal precedente intervento, la fontana aveva bisogno di una manutenzione conservativa, resa possibile dalla generosità dell’Associazione internazionale Rotary Club Roma che si è fatta carico della progettazione e della direzione dei lavori, sotto la Direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina. I lavori, eseguiti dalla R.O.M.A. Consorzio, del costo di 19.000 euro, termineranno fra 60 giorni.

A Roma 23 sono i siti che hanno beneficiato degli aiuti rotariani per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico della capitale. In linea con questa vocazione, il Rotary Club di Roma, fondato nel 1925, si è impegnato a restaurare la fontana, anche nel ricordo del concorso bandito proprio nel 1925 per la sua costruzione di questa fontana.

La Fontana della Pigna fa parte di una  serie di dieci fontanelle artistiche rionali, commissionate dal Governatorato di Roma all’architetto e scultore Pietro Lombardi e inaugurate il 28 ottobre 1927, anniversario della marcia su Roma. Queste fontane intendevano  rimpiazzare i “nasoni” in ghisa, ritenuti al tempo antiestetici e inadatti ai luoghi di pregio della città. Ispirata nella forma, come le altre della serie, al rione omonimo, la Fontana della Pigna è realizzata interamente in travertino. Si compone di una pigna posta al centro di un calice formato da una corona di grandi foglie, collocato in un pozzo circolare inserito a sua volta in una piccola vasca quadrangolare. Quattro colonnotti ne delimitano l’area. L’acqua sgorga da due bocchette contrapposte e dalla sommità della pigna.

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