“Penso che negli ultimi settant’anni ci sia stata tanta, troppa timidezza, nell’innestare grande architettura contemporanea nei centri storici. La forza delle nostre città, penso a Roma perchè siamo a Roma, è esattamente il risultato di una sovrapposizione di stili. Ma poi a un certo punto ci si è fermati. Negli ultimi settant’anni è sembrato un tabù. E dunque penso che si debba trovare il coraggio, anche in alcuni vuoti urbani, di innestare architettura contemporanea. Non è che lo possono fare solo in Francia. In modo diverso possiamo farlo anche noi”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, a margine della presentazione della mostra “La Grande Guerra: l’Italia e il Levante” presso l’Archivio centrale dello Stato a Roma.

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