C’è un’Italia “che si batte e resiste”, che “rinasce e riparte”. “Oggi per essere ascoltati devi dire che va tutto male, ma queste storie dimostrano che c’è un’Italia che non si arrende”. Lo ha detto il giornalista del Corriere della Sera, Aldo Cazzullo, nel corso della presentazione presso la Stampa Estera del libro “Talenti d’Italia” di Maarten van Aalderen, alla presenza del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, e del presidente di Poste Italiane e del Comitato Leonardo, Luisa Todini. “Noi non abbiamo più fiducia in noi stessi e nel nostro paese, siamo arrivati a pensare che essere italiani è una sfortuna. Ma essere italiani è invece una grande fortuna, siamo considerati la patria delle cose buone e delle cose belle. Tant’è vero che circa 60 miliardi di euro l’anno vanno via perché gli stranieri fanno prodotti ‘italian sounding’”. Cazzullo sottolinea, tra le criticità del nostro paese, che “investiamo poco in cultura e nei giovani: la cultura deve essere al contrario valorizzata”. “Talenti d’Italia” è un viaggio tra le giovani eccellenze del paese: ventuno storie molto diverse tra loro, di artisti, campioni sportivi, imprenditori e inventori. Per Luisa Todini la genialità “leonardesca”, ovvero la “capacità progettuale in qualsiasi tipo di attività”, è “in tutti noi ed è inimitabile. Il compito della classe dirigente è predisporre gli strumenti affinché le buone storie nascano e poi si consolidino”.

 

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