Gli italiani devono tornare a essere positivi e fiduciosi, e ricominciare a guardare al futuro con ottimismo. Questo l’appello lanciato dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, nel corso della presentazione presso la Stampa Estera del libro “Talenti d’Italia” di Maarten van Aalderen. In Italia, ha spiegato il ministro, “dobbiamo recuperare un po’ d’orgoglio”, non a caso “siamo la popolazione che si percepisce peggio quando in realtà è percepita meglio dagli altri. Milioni di persone nel mondo vogliono vivere all’italiana e noi che viviamo all’italiana siamo stati talmente sommersi dalla negatività che non ce ne rendiamo conto”. “Talenti d’Italia” è un viaggio tra le giovani eccellenze del paese: ventuno storie molto diverse tra loro, di artisti, campioni sportivi, imprenditori e inventori. “E’ un libro pieno di positività che ci fa leggere quelle storie di cui non si parla ma che io vedo e incontro da tre anni girando per l’Italia. Io ne aggiungerei una ventiduesima: all’archivio di Venezia ho incontrato una ragazza che con una tac riesce a leggere libri antichi e preziosi senza neanche aprirli, e riconoscendo sempre solo con la tac anche le singole pagine”. Franceschini ribadisce poi che in ambito culturale “dobbiamo convincerci che il nostro compito non è solo tutelare quello che le precedenti generazioni ci hanno lasciato; abbiamo un patrimonio sconfinato di presente, di arte e architetti contemporanei. Questo è un grande investimento che va fatto”, “una grande opportunità per il paese di valorizzare i suoi talenti”.