Debora Serracchiani (Presidente Regione Friuli Venezia Giulia) con Francisco Javier López Morales (Consigliere UNESCO), Patrizia Nardi (Responsabile candidatura UNESCO Via Crucis Ciconicco), Flavio Sialino (Presidente Associazione Europassione per l’Italia), Vincenzo Barbuscia (Già presidente Associazione culturale Un grup d’amîs di Ciconicco) e Andrea Schiffo (Presidente Associazione culturale Un grup d’amîs di Ciconicco) – Udine 12/04/2017

La presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani ha incontrato il consigliere dell’Unesco Francisco Javier Lopez Morales, accompagnato dal presidente dell’associazione Europassione per l’Italia, Flavio Sialino, per un aggiornamento sull’iter della candidatura delle rappresentazioni del Venerdì Santo di Ciconicco e Erto a patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Ciconicco e Erto fanno parte di una rete di 25 altri eventi in Italia che per la prima volta potrebbero essere tutelati, così come previsto dalla Convenzione Unesco del 2003, nell’elenco dei beni immateriali in quanto patrimonio di riti e tradizioni popolari da conservare e salvaguardare.

Sialino ha ricordato che proprio domani sera a Ciconicco di Fagagna si rinnoverà la 39. edizione della tradizionale via Crucis organizzata dall’associazione Un Grup di Amîs – presenti oggi all’incontro sia il presidente attuale Andrea Schiffo che quello precedente, Vincenzo Barbuscia – che da anni si caratterizza per un respiro internazionale in quanto aderente all’associazione Europassione che mette in collegamento 15 diversi paesi europei in cui si organizzano le sacre rappresentazioni del Venerdì santo.

Ad aggiornare la presidente sullo stato del dossier è stata Patrizia Nardi, responsabile tecnico scientifica della candidatura, che ha reso noto come sia finita la fase di catalogazione e l’iter sia a buon punto, in linea con l’obiettivo della presentazione a febbraio 2018. Morales, che domani assisterà personalmente alla spettacolare rappresentazione nella frazione di Fagagna, ha sottolineato come questa candidatura potrebbe diventare “un modello importante in quanto nato sulla base di buone pratiche in rete”. La presidente, nell’apprezzare la qualità della proposta, ha assicurato che la Regione sosterrà il percorso di candidatura e si è impegnata a inviare una missiva al ministro dei Beni e attività culturali, Dario Franceschini, e alla Commissione nazionale italiana per l’Unesco (Cniu).

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