Prosegue la ripresa della partecipazione culturale in Italia: anche nel 2016 a dare un particolare contributo sono l’afflusso al cinema e a concerti di musica diversa da quella classica e le visite a musei, mostre, siti archeologici e monumenti. I giovani tra gli 11 e i 24 anni sono i maggiori fruitori dei diversi intrattenimenti e spettacoli nel tempo libero. Lo rileva l’Istat nel report “Noi e l’Italia 2017”. Nel 2016, spiega l’Istituto di Statistica, sono aumentate le persone che vanno al cinema (oltre il 50 per cento della popolazione) e a concerti di musica diversa da quella classica. La fruizione di spettacoli o intrattenimenti fuori casa è più diffusa tra gli 11-24enni. A livello territoriale il divario tra Centro-Nord e Mezzogiorno è molto rilevante nel caso di visite a musei e monumenti mentre si attenua per la partecipazione a spettacoli sportivi e cinematografici. I residenti nel Centro-Nord usufruiscono infatti maggiormente degli spettacoli o intrattenimenti fuori casa, rispetto agli abitanti nel Sud del paese.

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