“Fa davvero sorridere il fatto che la riforma voluta dal ministro Franceschini per l’istituzione del parco Archeologico del Colosseo, e contro cui il Campidoglio ha presentato ricorso al Tar, raccolga attorno a sé un ampio fronte del dissenso, capitanato – si badi bene – proprio da esponenti del Partito Democratico. Walter Tocci, senatore Pd e membro della Commissione Cultura a Montecitorio, si è espresso dichiarando tutto il suo sdegno per quello che lui stesso ha definito ‘il pastrocchio Franceschini’: una pseudo-riforma fatta con i piedi che mortifica le professionalità esistenti ed esalta un penoso concetto del ‘divide et impera’. Ma non è solo il Pd con Tocci a dire tutto il male possibile della riforma: anche Adriano La Regina, ex soprintendente di Roma, ha parlato di stupidità economica riferendosi al ticket di 2 euro per visitare il Pantheon. Per non citare, infine, la lettera di Italia Nostra che teme la fuoriuscita dalla lista Unesco del Colosseo e del Centro storico della Capitale qualora la tremebonda riforma Franceschini andasse in porto. Navighiamo – non troppo a vista – nell’assurdo, sfiorando l’abisso”: lo dichiara in una nota Eleonora Guadagno, presidente M5S della Commissione Cultura capitolina.

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