Anche nel 2016 è proseguita la diminuzione dei furti di beni culturali in Italia; le regioni più colpite sono Toscana, Campania e Piemonte. È quanto ha dichiarato il Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Generale di Brigata Fabrizio Parrulli, nel corso di una conferenza stampa con il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, per la presentazione dell’analisi dell’attività operativa del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e del quadro di situazione delle aggressioni criminali al patrimonio culturale nazionale, riferiti al 2016.

“Per quanto riguarda gli oggetti trafugati – ha spiegato Parrulli – si tratta soprattutto di opere scultoree, grafiche e pittoriche, che immesse sul mercato hanno anche un ritorno economico. I luoghi della cultura più presi di mira sono le piccole strutture comunali. Nel complesso, nel 2016 ci sono stati più di 2.600 controlli con un aumento sensibile delle sanzioni. Forte flessione poi degli scavi clandestini rilevati, anche grazie all’uso di droni. Per quanto riguarda le contraffazioni, ne sono state registrate circa 800 nei dodici mesi passati, e riguardano soprattutto l’arte contemporanea. Le persone arrestate nell’ambito della tutela del patrimonio culturale sono state 24 nel 2016, e sono stati rimpatriati 2.761 beni culturali di provenienza italiana”. Parrulli ha evidenziato come sia importante la sensibilizzazione, “grazie anche a le mostre organizzate in enti museali importanti”. Il 2 maggio, ha quindi annunciato, verrà inaugurata un’importante mostra a Parigi presso la sede dell’Unesco alla presenza del ministro Franceschini.

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