Dal concerto finale il 16 luglio in piazza Duomo a Spoleto diretto per la prima volta da Riccardo Muti alla compagnia di atleti-ballerini di Jackie Chan, l’attore stuntman cinese. Una edizione, quella di quest’anno, del Festival dei due mondi di Spoleto che presenta un programma ricco e variegato per celebrare i sessant’anni della manifestazione. “Il festival è un mondo, non solo una serie di eventi”, ha detto il sottosegretario del Mibact Ilaria Borletti Buitoni aprendo la presentazione presso la sede del Ministero. “Un mondo – ha proseguito – che diventa sempre più attraente. Nella cornice della splendida città di Spoleto”.

Il Festival di Spoleto

Il Festival si svolgerà quest’anno dal 30 giugno al 16 luglio 2017, con 90 titoli e 174 aperture di sipario: opera, musica, danza, teatro, numerosi eventi speciali e mostre. Sotto la guida di Giorgio Ferrara il Festival è cresciuto di anno in anno, arrivando alle 80mila presenze della passata edizione. “Nel 2008, quando ho assunto la guida della manifestazione – ha detto Giorgio Ferrara nel suo intervento -, rilanciare il festival rappresentava una sfida ardua. I risultati positivi di questi anni hanno permesso di rafforzare l’attenzione delle istituzioni, degli artisti, degli operatori, delle aziende, dei media nei confronti della manifestazione che si è affermata quale evento di risonanza mondiale e appuntamento da non perdere. La sfida del nuovo festival è stata quella di riaccendere il dialogo tra passato e presente allargando i confini dei due mondi”.

I Sostenitori

Il Festival di Spoleto ha raccolto il sostegno “di chi crede fortemente nella efficacia e nel coraggio della cultura”. A cominciare dal Ministero per i Beni e le attività culturali e del turismo che finanziala manifestazione, come primo sostenitore, con circa tre milioni di euro. Ma anche le istituzioni del territorio – Regione Umbria e città di Spoleto – e di tanti soggetti privati.

Continuano poi le collaborazioni con altre istituzioni artistiche: la Fondazione Teatro Caccia di Novara, il Festival di Ravenna, il teatro Metastasio di Prato, il Festiva internacional de Musica de Cartagena, Vakhtangov State Academic Theatre of Russia, Napoli teatro Festival. La grande novità di quest’anno è rappresentata dalla firma di un protocollo di in tesa con il Bureau for External Cultural Relations Ministry of Culture della Cina per scambi e coproduzioni.

Il Programma

Il primo frutto di questo accordo sono due spettacoli teatrali provenienti dalla Cina: il primo è una commedia di Dario Fo dal titolo “Dario Fo aveva due pistole con gli occhi bianchi e neri”. Per la prima volta in Italia viene messo in scena un suo testo in lingua cinese. Il secondo spettacolo è messo in scena da una compagnia di ballerini-atleti scelti dal famoso attore, stuntman e artista marziale cinese Jackie Chan. Vengono unite in modo straordinario elementi del Kung Fu, del balletto tradizionale cinese e della danza moderna.

Tantissimi e di gran livello gli eventi in programma in questa edizione. Dai concerti di tre bande militari (Esercito, Guardia di Finanza e Marina militare) al Don Giovanni di Mozart in apertura di festival il 30 giugno. Da Saviano alle Memorie di Adriana di Adriana Asti. Da Van Gogh interpretato da Alessandro Preziosi (presente all’evento di presentazione) alla Medea interpretato da Eleonora Abbagnato. E ancora i concerti di Mezzogiorno e quelli della sera. Quello della Scripted Orkestra e quello di Fiorella Mannoia il 13 luglio in piazza Duomo.
Il programma completo

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