“Penso che il meccanismo vada regolamentato, che i monumenti simbolo dell’Italia non possono avere attorno un suk dove succede di tutto: venditori ambulanti, abusivi. Un conto è svolgere attività in cui si pagano le tasse e si rispettano i turisti; un altro conto è intanto avere un’evasione totale – e non è giusto – e poi non si possono avere comportamenti invasivi: sono decine i casi segnalati di comportamenti aggressivi nei confronti dei turisti”. Così il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, commenta ospite di “Night tabloid” su Raidue l’annullamento da parte del Tar del Lazio dell’ordinanza con cui la sindaca Virginia Raggi aveva disposto in centro il divieto dell’attività dei cosiddetti centurioni. Per quanto riguarda l’art bonus, Franceschini evidenzia il successo dell’iniziativa e ricorda che “sono più di 3.500 i donatori” e che “abbiamo superato i 170 mln di euro di donazioni”. Per questo lancia un appello per un coinvolgimento delle “grandi aziende, che parlano tanto di patrimonio culturale e orgoglio nazionale”.

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