“C’è la volontà di costruire una struttura permanente che si occupi di conservazione del patrimonio fotografico e di valorizzazione della fotografia come parte rilevante dell’arte contemporanea e della creatività italiana. Abbiamo ragionato, non solo partendo dalle idee del Ministero, ma con tutti coloro che da anni lavorano in questo settore”. Così il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, intervistato questa mattina dal direttore del quotidiano La Repubblica Mario Calabresi, in occasione del secondo appuntamento degli Stati Generali della Fotografia, ospitati nella cornice del Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia, sede del Festival Fotografia Europea. Dalla realizzazione di un portale del censimento delle collezioni e degli archivi fotografici in Italia, all’attuazione di un piano di censimento degli archivi privati su territorio nazionale, mediante il coinvolgimento delle Soprintendenze archivistiche, fino all’attivazione di committenze pubbliche, per sistematizzare una ricognizione sociale, territoriale e paesaggistica dell’Italia, nell’ottica di creare una memoria futura del nostro patrimonio comune: ecco gli obiettivi principali emersi nel corso delle consultazioni degli esperti del settore. Dopo la prima giornata degli Stati generali della fotografia, organizzati dal Ministero lo scorso 6 Aprile a Roma presso l’Istituto Centrale per la Grafica, sono emersi infatti spunti e proposte relativi ai temi di policy e agli ambiti di intervento prioritario, che hanno portato a questo secondo appuntamento di Reggio Emilia. Tra gli ambiti di intervento sono stati previsti anche: il sostegno alla produzione e all’attività professionale con borse e residenze, i fondi per l’attività professionale per il fotogiornalismo, per la creazione contemporanea e per l’editoria, il sostegno alla formazione e all’internazionalizzazione delle professioni, la valutazione di modifiche normative di pertinenza del Ministero, oltre ad un’attività di promozione internazionale degli autori italiani. Il progetto è stato curato dalla consigliera del Ministro per la Fotografia, Lorenza Bravetta, ex direttrice del primo Centro Italiano per la Fotografia con sede a Torino.

Articoli correlati:

Fotografia, Franceschini: cerchiamo di recuperare un ritardo, il nostro patrimonio va difeso e valorizzato

Fotografia, Franceschini: vogliamo struttura come in Francia che metta a sistema quello che c’è già e le novità

Cultura, sottosegretario Bianchi: bene Franceschini su cabina regia fotografia. Puntare su turismo fotografico

Rispondi