Franceschini BorghiIl ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Dario Franceschini, ha inaugurato sabato 6 maggio con l’assessore al turismo dell’Emilia Romagna Andrea Corsini e alla presenza degli assessori regionali al turismo di 17 regioni italiane, la mostra “Ai Confini della Meraviglia”, allestita nella prestigiosa cornice delle Terme di Diocleziano e dedicata ai borghi italiani. “Le potenzialità del settore turismo sono grandi – ha detto il ministro -. Dobbiamo governare nei prossimi anni una crescita che è stata enorme, nel 2016 abbiamo superato il 2015 che era l’anno di Expo e il 2017 sta andando meglio del 2016″.

“E soprattutto – prosegue Franceschini – sta avvenendo quello per cui dobbiamo lavorare nei prossimi anni: è già in atto un riequilibrio, sarà lento, di redistribuzione del turismo internazionale tra le grandi capitali dell’arte e il territorio nazionale. Questo sta avvenendo e anche la domenica gratuita dei musei lo dimostra, con  i ‘minori’ che stanno crescendo più di quelli ‘grandi’”.

I borghi, ha proseguito il ministro, “sono una straordinaria opportunità per la crescita di un turismo sostenibile e rispettoso della bellezza e della fragilità delle città d’arte. Questo è un grande progetto del paese, i borghi sono una grande potenzialità italiana. Dopo il sisma è possibile la ricostruzione di questi centri così com’erano, garantendo inoltre criteri anti sismici che rendono sicuri i turisti che scelgono quelle mete”.

Uno dei nodi da affrontare, ha però aggiunto Franceschini, è quello del ripopolamento dei borghi. “Bisogna puntare sull’occupazione e sul lavoro: un turismo di qualità può portare lavoro, riportando mestieri, botteghe e negozi. Questo tipo di turismo è la principale risposta che si può dare al ripopolamento dei borghi in particolare di quelli sulla dorsale appenninica. È una difesa della nostra identità. La bellezza dell’Italia è data anche dal nostro patrimonio immateriale. I mestieri, il sapere, le identità locali, le tradizioni, il folclore. L’Anno dei Borghi con le sue tante iniziative è importante per promuovere queste realtà che tanto contribuiscono alla qualità della vita nel nostro Paese”, ha concluso Franceschini.

Palumbo: Borghi rappresentano il “vivere all’italiana”, riqualificarli a fini turistici

I borghi italiani, gli fa eco Francesco Palumbo, direttore generale Turismo del Mibact, “sono un sistema che rappresenta l’Italia e l’idea di ‘vivere all’italiana’. Il nostro obiettivo è promuovere la rete di borghi e dare così un’alternativa turistica alle grandi città. È stato creato un comitato dei borghi e in futuro arriveremo a ragionare su come riqualificarli a fini turistici, come si avvia un percorso di sviluppo legato ai borghi e quindi lavoreremo con Casa Italia, che sul sistema della ricostruzione dell’Italia e della valorizzazione del patrimonio sta avviando un percorso strutturale all’interno delle politiche del governo”.

“Lavoreremo poi col gruppo che si occupa delle aree interne, perché sulle aree interne c’è un grande investimento sul tema dei borghi e della loro riqualificazione. Questo lavoro – ha concluso Palumbo -, ha tutta una parte legata alla promozione e agli eventi che sui borghi ogni anno ci sono: l’idea del comitato è avere un calendario unico degli eventi”.

Bastianelli (Enit): promozione dei borghi straordinaria all’estero

Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo dell’Enit, l’Agenzia nazionale del turismo, ha dal canto suo sottolineato che i risultati della promozione dei borghi “sono straordinari soprattutto all’estero, un tema molto forte che provoca entusiasmo. Abbiamo fatto iniziative a New York, Tokyo, Londra, Montreal, e nei prossimi mesi ne sono previste altre in Francia, Regno Unito. Ai turisti interessano i borghi perché sono vivi, la gente ci abita, rappresentano il ‘vivere all’italiana’”, ha concluso Bastianelli.

La mostra

La mostra è l’evento portante del Progetto interregionale di promozione turistica “Borghi – Viaggio Italiano”, cofinanziato dal Mibact, e che interessa circa 1000 borghi del Belpaese, dal Piemonte alla Sicilia, dal Veneto alle Isole, con l’Emilia Romagna capofila (www.viaggio-italiano.it)​. Il Progetto si inquadra nel “2017 Anno dei Borghi” eletto ufficialmente dal Ministro Franceschini e punta, attraverso una serie di iniziative, alla valorizzazione in chiave turistica dei borghi italiani di 18 regioni, luoghi ancora oggi custodi della storia, tradizione ed identità del territorio, in un’ottica di turismo slow.

L’esposizione romana, con un originale e suggestivo allestimento su 450 metri quadrati di superficie (ideato da Kaiti Expansion di Reggio Emilia, realizzato dalla veneta Tosetto su progetto dello studio di architettura Pentastudio di Roma) invita alla scoperta del “tesoro nascosto” dei circa 1.000 borghi italiani insigniti per la loro bellezza dei più importanti riconoscimenti: dalle “Bandiere Arancioni” del Touring Club Italiano ai “Borghi Più Belli d’Italia” dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), dai “Borghi Autentici d’Italia” ai “Gioielli d’Italia”, passando per i borghi storici marinari.

La scenografia

Ad accogliere fino al 9 giugno i visitatori sarà una suggestiva scenografia che si basa sulla tecnica dell’anamorfosi (particolare effetto ottico in base al quale un’immagine fortemente distorta acquista la sua vera forma solo quando l’osservatore si dispone in una particolare posizione). Una sorta di “quinta teatrale”, da percorrere a piedi proprio come in un borgo antico, riproduce un paesaggio ideale con tutti gli archetipi architettonici tipici dei borghi italiani: un susseguirsi di facciate di chiese, palazzi nobiliari, porticati, rocche, abbazie, torri medievali, a simboleggiare, attraverso un coinvolgente gioco prospettico, la Grande Bellezza italiana ancora poco conosciuta. Superata la quinta teatrale, ecco un grande touchwall interattivo con lo Stivale italiano,  disegnato in modo originale,  e i suoi borghi, cliccando su ognuno dei quali si aprirà una finestra informativa con storia e caratteristiche del borgo scelto.

Le Regioni

A raccontare il folklore, l’artigianato artistico, riti e tradizioni ed enogastronomia saranno le Regioni, assieme a varie associazioni, con le animazioni giornaliere ospitate nella “Piazza del Borgo”, spazio che richiama idealmente il tipico mercato di paese con i suoi banchi, in cui le Regioni esporranno manufatti e prodotti artigianali (calendario completo delle animazioni su www.viaggio-italiano.it).

Il viaggio esperienziale si concluderà nella saletta polifunzionale, sulle cui pareti verranno proiettati video-racconti delle singole Regioni protagoniste dell’animazione giornaliera. A simboleggiare ogni territorio con i suoi borghi, la vita e le opere di alcuni personaggi celebri, ambasciatori di ciascuna regione, da Ignazio Silone a Federico Fellini, da Andrea Palladio a Leonardo, da Pier Paolo Pasolini a Piero della Francesca, da Giuseppe Verdi a Grazia Deledda, Fabrizio De Andrè, Pirandello, Fausto Coppi e tanti altri.

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