È il ddl delega sul “Codice dello spettacolo” il provvedimento più importante all’esame della Commissione Cultura del Senato, questa settimana. All’ordine del giorno della seduta di martedì, il provvedimento, esaminato da Palazzo Madama in prima lettura, delega all’Esecutivo la modifica “delle disposizioni legislative in materia di attività, organizzazione e gestione delle fondazioni lirico-sinfoniche e degli enti di cui al decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 367, e di cui alla legge 11 novembre 2003, n. 310, nonché per la revisione e il riassetto della vigente disciplina in materia di teatro, prosa, musica, danza, spettacoli viaggianti e attività circensi, anche modificando ed innovando le disposizioni legislative vigenti, anche mediante la redazione di un unico testo normativo denominato ‘codice dello spettacolo’, al fine di conferire al settore un assetto più razionale e organico e conforme ai princìpi di semplificazione delle procedure amministrative e razionalizzazione della spesa e volto a incentivare e migliorare la qualità artistico-culturale delle attività, nonché della fruizione da parte della collettività”.

Sempre martedì pomeriggo all’ordine del giorno della Commissione c’è il ddl che reca “Disposizioni per la celebrazione dei centocinquanta anni dalla morte di Gioachino Rossini”, in cui si decide lo stanziamento di 3,25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018 per “interventi, da realizzare negli anni 2017 e 2018, di promozione, ricerca, salvaguardia e diffusione della conoscenza della vita, dell’opera e dei luoghi legati alla figura di Gioachino Rossini”, grazie anche all’istituzione di un “Comitato promotore delle celebrazioni rossiniane”.
Si terrà inoltre il seguito dell’esame delle “Disposizioni relative alla corresponsione di borse di studio ai medici specializzandi ammessi alle scuole di specializzazione dal 1978, specializzati negli anni dal 1982 al 1992, e all’estensione dei benefici normativi ai medici specializzandi ammessi alle scuole di specializzazione universitarie negli anni dal 1993 al 2006”, così come le “Norme per incentivare l’insediamento in Italia di istituzioni accademiche straniere” e le “Norme per la statizzazione degli istituti musicali pareggiati”.

Mercoledì, alle 8,30, è in calendario il seguito dell’audizione del ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca sulla riforma del settore dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), mentre alle 14,30 si discute di un’interrogazione al ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, da parte del Movimento 5 stelle sulla caduta di una teca dell’Antiquarium di Pompei e la conseguente rottura di alcuni unguentari, avvenuta lo scorso dicembre.

In Aula a Palazzo Madama è in calendario per mercoledì 10 maggio il seguito dell’esame sulle “Modifiche allo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol in materia di tutela della minoranza linguistica ladina”, ddl costituzionale già approvato in prima lettura dalla Camera che contiene, tra le altre, alcune norme relative alla rappresentanza istituzionale di membri delle minoranze linguistiche.

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